Dal 1° al 4 ottobre Civitanova Marche ospiterà la nona edizione della NID Platform, la vetrina della danza contemporanea italiana. Con il titolo Dance, singular plural, l’edizione 2025 si concentra sulla molteplicità dei linguaggi coreutici e la singolarità delle voci artistiche che li generano.
L’iniziativa, promossa da ADEP/Federvivo-Agis e realizzata da un Raggruppamento Temporaneo di Operatori guidato quest’anno da AMAT – Associazione Marchigiana Attività Teatrali, riunisce artisti, programmatori, distributori e istituzioni per quattro giorni di spettacoli, incontri e scambi professionali.
Gli obiettivi della manifestazione, che giunge alla sua nona edizione, sono, fin dalla fondazione, strategici: offrire visibilità a compagnie affermate e ad altre emergenti, valorizzando la molteplicità di espressioni che animano la scena coreutica contemporanea; favorire nuove cruciali connessioni con realtà estere, in una prospettiva di rilancio e apertura internazionale della nostra scena; chiamare a raccolta artisti e personalità di spicco nonché programmatori e distributori italiani e stranieri, appassionati, istituzioni, giornalisti che, come in un vero e proprio festival, potranno assistere, nell’arco di quattro giorni, a un programma articolato di spettacoli e performance.
Il cartellone propone 24 lavori divisi tra la sezione “Programmazione”, con 16 produzioni selezionate e tre spettacoli “Fuori Formato”, e “Open Studios”, dedicata a sei progetti in fase di sviluppo. Tra i nomi in scena: Jacopo Godani, Alessandro Sciarroni, Silvia Gribaudi, Simona Bertozzi, accanto a coreografi emergenti come Giovanni Insaudo, Sofia Nappi e Vittorio Pagani.
Oltre 180 le candidature esaminate da una commissione artistica nazionale. La curatela della sezione “Italian Windows”, a cura di Carmelo A. Zapparrata, offrirà agli operatori uno sguardo su 12 ulteriori compagnie italiane.
«La NID è lo strumento con cui ADEP tutela, promuove e valorizza della danza italiana, favorendone una sempre più ampia conoscenza tra gli operatori nazionali e internazionali e creando preziose opportunità di scambio e circuitazione per gli artisti», afferma Patrizia Coletta, presidente ADEP. Gli fanno eco Piero Celani, presidente AMAT, e Gilberto Santini, Direttore AMAT: «Ci inorgoglisce accogliere nelle Marche un appuntamento così importante per la danza italiana come la NID Platform, di cui AMAT è organizzatrice in qualità di capofila della RTO per l’edizione 2025, grazie alla volontà congiunta di Ministero della Cultura e Regione Marche. L’AMAT si è dedicata senza sosta alla promozione dell’arte coreutica negli ultimi cinquant’anni».





























