Le prime drammatiche ricostruzioni delineano un quadro di estrema criticità dopo il gravissimo incendio che, nelle prima ore del mattino, ha devastato il Teatro Sannazaro di Napoli, coinvolgendo il quartiere di Chiaia e i cittadini residenti.
Il crollo della cupola sulla platea e i danni strutturali conseguenti rendono, secondo quanto riportato dalle agenzie di stampa, il teatro gravemente compromesso. Le prime stime, riportate dall’Ansa, parlano di danni per 60-70 milioni di euro.
In una nota congiunta insieme all’Agis Campania, a Federvivo e all’ANTAC (Associazione dei centri di produzione teatrale), l’Agis ha espresso solidarietà e vicinanza a Lara Sansone e Salvatore Vanorio, proprietari e direttori artistici del teatro, a tutti i dipendenti e alle maestranze che lavorano in teatro, nonché ai cittadini e ai residenti del quartiere colpiti dal rogo.
“Il Teatro Sannazaro rappresenta un patrimonio storico, artistico e culturale inestimabile, non solo per Napoli ma per l’intero Paese” ha dichiarato il presidente dell’AGIS Francesco Giambrone. “Ogni sala, ogni spazio di aggregazione dove lo spettacolo prende vita, costituisce un presidio di socialità vitale e insostituibile per la nostra comunità. Un evento tragico come quello di questa notte è una ferita che colpisce tutto il settore della cultura. Siamo tutti vicini al Teatro, ai suoi lavoratori e al suo pubblico in questo momento drammatico, con l’auspicio che si attivino immediatamente tutte le risorse e le sinergie istituzionali necessarie affinché la città possa veder rialzare al più presto il sipario su questa storica scena”.
Giambrone ha poi aggiunto: “Ho sentito il presidente di AGIS Campania Luigi Grispello e il presidente di ANTAC Ruggero Sintoni. Stiamo insieme valutando tutte le azioni possibili per essere concretamente vicini e sostenere in tutti i modi le attività programmate”.
Sul posto si sono recati il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, e il sottosegretario alla Cultura Gianmarco Mazzi.
Sul luogo del disastro sono giunti tempestivamente il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, e il sottosegretario alla Cultura Gianmarco Mazzi. “Perdere un teatro storico come questo è una ferita profonda per la storia della città. Faremo di tutto perché sia restituito a Napoli”, ha promesso il primo cittadino. Immediata anche la risposta del Governo: “Abbiamo già attivato gli uffici del Ministero per capire se c’è la possibilità di individuare i fondi necessari”, ha spiegato Mazzi. “Sarà necessario un tavolo tecnico e un protocollo d’intesa con Comune e Regione per gestire l’emergenza e garantire l’operatività di un teatro che è la storia di Napoli”.
“L’Agis ha attivato una rete fra tutti i teatri ed operatori privati del settore per aprire una procedura per trovare risorse per sostenere il Sannazaro” ha inoltre dichiarato Mazzi. “Ringrazio il presidente Agis, Giambrone”, ha proseguito il sottosegretario, sottolineando che “questo è tipico del nostro mondo: a volte diciamo che le persone del mondo dello spettacolo sono un po’ strane, protestano, mi verrebbe da dire si imbizzarriscono, ma poi quando ci sono i momenti in cui bisogna mostrare di essere solidali, sono i primi a farlo” ha aggiunto.






























