«Ringrazio l’assemblea che con questo voto ha voluto rinnovare la piena fiducia nei confronti della Presidenza e del Consiglio Direttivo. Il lavoro fin qui svolto è stato possibile soprattutto grazie allo stretto rapporto tra i membri del direttivo di AIDAF, che ha sempre lavorato in maniera armoniosa e sinergica».
Così Amalia Salzano ha ringraziato l’Assemblea dei soci di AIDAF che questa mattina hanno riconfermato, all’unanimità, la sua nomina alla presidenza dell’Associazione per il prossimo triennio.
L’Assemblea ha, inoltre, confermato nei ruoli di Vicepresidente Vicario Liliana Cosi e di Vicepresidente Loredana Errico. Sono state elette Desirèe Motta e Viviana Palucci come membri del Consiglio direttivo.
La riunione associativa è stata un’occasione per riassumere le azioni svolte da AIDAF a livello politico negli ultimi anni e per definire con maggior chiarezza le prossime linee di intervento dell’associazione.
Tra gli obiettivi primari dell’Associazione c’è il riconoscimento chiaro e definito a livello normativo della figura dell’insegnante di danza attraverso il Codice dello spettacolo.
Le scuole di danza private in Italia sono circa 30 mila, frequentate da circa 3 milioni di persone, e costituiscono la base fondamentale del sistema danza. Eppure, allo stato attuale, non esiste una regolamentazione ufficiale per la formazione dei “formatori”, a differenza dei principali Stati europei.
L’auspicio di AIDAF è che l’adozione dei decreti legislativi aventi ad oggetto il coordinamento e il riordino delle disposizioni in materia di attività dello spettacolo dal vivo, prevista per il mese di agosto, porti alla definizione di un percorso che definisca requisiti e condizioni per il riconoscimento del titolo professionale per l’insegnante di danza valido su tutto in territorio, nazionale ed europeo.
«Siamo fiduciosi che il termine di agosto 2025 verrà rispettato e che avremo di conseguenza finalmente di un quadro normativo specifico per tutelare la danza e il suo insegnamento» ha concluso Amalia Salzano, al termine della sua rielezione.





























