Ha preso il via a metà gennaio e proseguirà fino a maggio la seconda edizione di “Le parole dello sguardo”, un progetto promosso da AGIS Emilia Romagna nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, sostenuto dal Ministero della Cultura (MiC) e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), con la direzione scientifica affidata al prof. Roy Menarini.
Dopo il successo della prima edizione, dedicata ai fondamenti del linguaggio cinematografico, quest’anno il progetto si concentra sulla rappresentazione della donna nel cinema, con il sottotitolo “Il femminile nel cinema tra stereotipi e nuove opportunità”. L’obiettivo è sensibilizzare gli studenti sul tema della parità di genere, promuovendo la convivenza civile, il rispetto della persona e il contrasto a ogni forma di discriminazione e violenza.
Il progetto si articola tra una parte formativa online, proiezioni gratuite nei cinema dell’Emilia Romagna e un’intensa attività laboratoriale nelle scuole, dove gli studenti sono chiamati a una partecipazione attiva.
I docenti e gli studenti, previa registrazione a www.leparoledellosguardo.it, possono accedere all’area riservata del sito dove troveranno materiali di approfondimento sul tema, declinati per ordini di scuole e realizzati da esperti. La piattaforma conserva anche tutti i materiali dell’edizione precedente, incentrata sui fondamenti del linguaggio cinematografico, ed è pensata come uno strumento in divenire, da arricchire nel tempo.
Il Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, di cui il progetto fa parte, ha l’obiettivo di integrare il linguaggio cinematografico nei percorsi didattici, riconoscendolo come strumento educativo capace di stimolare l’apprendimento e il pensiero critico. AGIS Emilia Romagna ha ottenuto il finanziamento nell’ambito del bando “Progetti di rilevanza territoriale” 2023, confermando il proprio impegno nella promozione della cultura cinematografica tra i giovani.
Con questa iniziativa, il cinema si conferma un mezzo potente per educare le nuove generazioni alla consapevolezza e al rispetto delle differenze, contribuendo alla costruzione di una società più inclusiva e attenta ai diritti di tutti.






























