Una larga maggioranza dei lavoratori delle sale cinematografiche ha accolto positivamente l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto collettivo nazionale, raggiunto tra FISTEL-CISL, UILCOM-UIL e ANEC, siglato tra le parti lo scorso 23 gennaio. Il voto favorevole, che ha superato il 92% nelle assemblee tenutesi in tutte le regioni, premia un negoziato pluriennale volto a migliorare le condizioni di vita e di lavoro di un comparto significativo per la cultura e l’economia del Paese.
Il nuovo contratto porta con sé un incremento salariale di 200 euro, destinato a crescere ulteriormente grazie al recupero dell’inflazione nel 2025. Un risultato che i sindacati definiscono superiore alle aspettative iniziali. Oltre all’aspetto economico, l’intesa introduce novità rilevanti come una quota dell’aumento destinata al welfare, la costituzione di un Ente Bilaterale specifico per il comparto e un rafforzamento del ruolo delle rappresentanze sindacali nella contrattazione di secondo livello.
L’accordo introduce anche significative migliorie per la qualità della vita e l’attività lavorativa, agendo su aspetti cruciali come la normativa per la malattia, i congedi parentali, le tutele sindacali, il lavoro agile e una regolamentazione più stringente dei contratti atipici.
Prendendo atto del risultato positivo della consultazione tra i lavoratori e lavoratrici di categoria, l’ANEC ha dichiarato la volontà di proseguire l’impegno per garantire un ulteriore miglioramento nel prossimo rinnovo, esprimendo soddisfazione e conferma per il raggiungimento a un nuovo CCNL.





























