Un ritorno attesissimo dopo oltre trent’anni di assenza: in occasione del suo 80° anniversario, l’AGIS annuncia il ritorno del Premio Italo Gemini.
Istituito nel 1985 e intitolato al suo fondatore, il riconoscimento celebra le personalità dello spettacolo che si sono particolarmente distintasi per il contributo a favore del settore.
L’iniziativa si inserisce all’interno della cerimonia di consegna delle Maschere del Teatro 2025, che quest’anno giunge alla sua ventiduesima edizione.
Una giornata piena quella di venerdì 12 settembre. Si inizia al Quirinale, dove il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella accoglierà i finalisti e la giuria del Premio teatrale, promosso e organizzato dalla Fondazione Teatro di Roma con il patrocinio di AGIS. Nel pomeriggio, alle 19, il Teatro Argentina ospiterà la cerimonia di premiazione, con la consueta trasmissione in differita su Rai Uno in seconda serata.
L’edizione di quest’anno vede in gara 13 categorie e 4 premi speciali. A contendersi il premio per il Miglior spettacolo di prosa sono A place of safety, Re Lear e Capitolo Due, mentre per la Miglior regia la terna include i nomi di Roberto Andò per Sarabanda, Gabriele Lavia per Re Lear e Carlo Sciaccaluga per Equus. Per la categoria Migliore autore di novità italiana, la sfida è tra Kepler-452, Dino Lopardo e Davide Sacco.
Per quanto riguarda gli attori, sono tre i grandi nomi in lizza per il Miglior attore protagonista: Valerio Binasco, Lino Guanciale e Alessandro Averone. La Migliore attrice protagonista vede candidate Giuliana De Sio, Federica Di Martino e Milvia Marigliano. Non mancano i riconoscimenti per i ruoli non protagonisti, con le nomination per Francesco Biscione, Luca Lazzareschi ed Elia Schilton tra gli uomini e Viola Graziosi, Sara Putignano e Silvia Siravo tra le donne.
Spazio anche ai talenti emergenti, con Giovanni Drago, Mersila Sokoli e Caterina Tieghi in lizza per il premio di Miglior attore/attrice emergente, e ai premi tecnici. Per le scenografie, i costumi, le musiche e le luci, i nomi dei candidati sono, rispettivamente, Alessandro Camera, Gianni Carluccio e Gregorio Zurla; Gianluca Sbicca, Andrea Viotti e Katarina Vukcevic; Massimo Cordovani, Alessandro Ferroni e Pasquale Scialò; Gianni Carluccio, Gigi Saccomandi e Gianni Staropoli.
Quattro riconoscimenti speciali completano l’edizione 2025 delle Maschere: il Premio alla carriera consegnato a Tullio Solenghi; il Premio Speciale Internazionale Maurizio Scaparro al regista argentino Claudio Tolcachir; il Premio Graziella Lonardi Buontempo assegnato ad Alessandra Necci. A questi si aggiunge per la prima volta il ritorno del Premio Speciale Italo Gemini, storico riconoscimento dell’AGIS, che si inserisce nel programma delle celebrazioni per gli 80 anni dell’Associazione, realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE, in collaborazione con l’Università IULM e con il patrocinio della Rai.
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