È Nelson san, anata wa hito wo koroshimashitaka? (Mr. Nelson, Did You Kill People?) di Shinya Tsukamoto il vincitore del Leoncino d’Oro della 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia. Il riconoscimento è stato assegnato venerdì 11 settembre, nel corso della cerimonia ospitata all’Hotel Excelsior di Venezia.
La giuria ha premiato il film “Per l’abilità di ritrarre quella spregiudicata violenza che è il fattore comune delle guerre di ogni tempo. Per la capacità di far immergere lo spettatore nello sviluppo della coscienza del protagonista, processo reso totalizzante dall’alternarsi frenetico delle immagini e dei suoni. Per la denuncia di un orrore che spazia tra la guerra e il trauma del reduce. Per la capacità di trasmettere a ogni generazione il rifiuto verso la logica imperialista della guerra di aggressione.“
Giunto alla sua 38ª edizione, il Leoncino d’Oro è un premio collaterale della Mostra del Cinema particolarmente significativo perché ad assegnarlo è una giuria composta da studenti e studentesse delle scuole secondarie di secondo grado, uno per ciascuna Regione, coordinata da Giulia Serinelli. I giovani giurati rappresentano le migliaia di studenti che partecipano alle Giurie territoriali del David Giovani in tutta Italia.
Il premio è stato istituito da AGISCUOLA ed è promosso da ANEC – Associazione Nazionale Esercenti Cinema, ACEC – Associazione Cattolica Esercenti Cinema e Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello, nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.
L’iniziativa mette così in relazione cinema e scuola, offrendo a migliaia di giovani la possibilità di essere protagonisti del mondo cinematografico, avvicinandoli alla visione in sala e contribuendo alla formazione del pubblico del futuro.
Accanto al Leoncino d’Oro, la giuria ha assegnato anche la 47ª Segnalazione Cinema for UNICEF, realizzata a seguito dell’accordo con il Comitato Italiano per l’UNICEF e presente alla Mostra dal 1980. Il riconoscimento è andato a NAZA di Yuval Abraham e Rachel Szor.
La giuria ha motivato la scelta richiamando l’uso dell’intervista per mettere in luce la brutalità legata al genocidio del popolo palestinese, la scelta di contrapporre attraverso le immagini il comfort delle abitazioni di Tel Aviv alla distruzione e il coraggio del film nel mantenere l’attenzione sulla situazione in corso.





























