Circo e Spettacolo Viaggiante

GIOSTRE A FIGLINE INCISA, SCONTRO COMUNE-GIOSTRAI

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A Figline Incisa, in provincia di Firenze, divampa lo scontro tra il Comune e gli esercenti degli spettacoli viaggianti.

Casus belli, ovviamente, il Coronavirus e la possibilità che assembramenti eccessivi come quelli causati dall’allestimento dei luna park possano incentivare il contagio tra cittadini.

L’ultimo atto (dopo che la settimana scorsa il Comune aveva deciso di annullare tutte le attività di piazza) si è consumato ieri con la decisione da parte dello stesso Comune di ritirare alla Pro Loco Aldo Castelli di Incisa la concessione del suolo pubblico per la messe in atto degli spettacoli.

Immediata la reazione di Augusto De Bianchi, “giostraio” oltre che vice presidente di ANESV-AGIS. “Eravamo disponibili – commenta – a prenderci la responsabilità firmando il piano sanitario. Il Luna Park non avrebbe certo avuto le caratteristiche degli anni passati. Sarebbero infatti state prese tutte le precauzioni del caso: distanziamento, mascherine, controlli e così via”. “Invece – continua – il poco preavviso dell’annullamento ci rende amareggiati perché la macchina operativa era partita e avevamo già preso impegni”.  

Giostre alla festa del Perdono E il Comune ritira il patrocinio Stop alla Proloco di Incisa che organizza l’appuntamento Proteste degli ambulanti: «Ci siamo già impegnati» FIOLINE INCISA di Beatrice Torrinl A distanza di una settimana dalla decisione di annullare tutte le attività di piazza, compresi i luna park, che tradizionalmente accompagnavano le feste del Perdono nel Valdarno, l’amministrazione di Figline Incisa ha ritirato il patrocinio alla Pro Loco Aldo Caselli di Incisa. La motivazione è per «non incentivare, attraverso l’utilizzo degli strumenti a propria disposizione quale quello della concessione del patrocinio, situazioni che possono determinare elevato rischio di contagio, come il luna park organizzato nell’ambito delle Feste del Perdono che, per sua naturale connotazione, risulta di difficile gestione sotto il profilo del rispetto delle nuove misure di sicurezza stabilite dal Governo». «E’ un atto ufficiale – dice la presidente Pro Loco Caselli Sabrina Gambassi – conseguente alle scelte dell’amministrazione sulla gestione delle feste del Perdono, e con queste siamo in totale accordo. Con la revoca del patrocinio, concessoci il 30 luglio scorso, decadono anche le concessioni del suolo pubblico, oltre a tutti quei benefit di promozione e visibilità». Meno d’accordo invece sono gli esercenti degli spettacoli viaggianti che si stanno organizzando per manifestare contro il Comune, ‘reo’ di aver annullato le giostre senza avvertimenti e nonostante i recenti incontri. «Avevamo deciso di manifestare giovedì davanti al Comune – racconta Augusto De Bianchi, ‘giostraio’ e vice presidente di Anesv – ma non è ancora arrivato il via libera della questura. La volontà è far sapere che pur di lavorare eravamo disposti a prenderci la responsabilità e firmare noi il piano sanitario. Il luna park, certo, non avrebbe avuto le stesse caratteristiche degli anni passati; distanziamento, mascherine, controlli, percorsi obbligati… Ma comunque per noi è lavoro. Anche il poco preavviso dell’annullamento ci rende amareggiati perché la macchina organizzativa era partita e avevamo già impegni, fra personale, Stewart, bagni chimici, allacci luce e acqua».

ADDIO AL CONTROTENORE CLAUDIO CAVINA, FONDATORE DE “ENSEMBLE LA VENEXIANA”

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