Connect with us

Cosa stai cercando?

Generazione Pasolini
Generazione Pasolini
Generazione Pasolini

Teatro

La “Generazione Pasolini” raccontata da Marta Bulgherini

Tempo di lettura: 2 minuti

«Quando mi sono decisa a iniziare l’intenso studio su Pier Paolo Pasolini, propedeutico alla scrittura dello spettacolo, mi sono ritrovata in uno stato di grande confusione. La sua produzione è talmente vasta e ramificata che trovare un’ancora di appoggio da cui partire per il viaggio attraverso un autore così gigantesco non è una questione da poco». Lo stesso viaggio che Marta Bulgherini, regista e autrice teatrale, racconta nel suo spettacolo “Generazione Pasolini”. 

La pièce, presentata allo scorso FringeMi Festival, segna il debutto della Bulgherini alla drammaturgia.

«Mi sono rimboccata le maniche, e mi sono immersa in un viaggio impegnativo, a tratti ostico e stancante, leggendo dei testi scritti si di lui, come la biografia familiare di Pasolini e il libro di Trevi. Dopo tanto studio mi sono resa conto, nel tempo, che il mio rapporto con Pasolini stava cambiando, diventava sempre più personale. Quelle che avevo trovato come prese di posizione intellettuali, arrabbiandomi con lui, quando non ne condividevo le posizioni, ho iniziato piano piano a comprenderle».

Le stesse idee che si sono sviluppate nell’Italia a partire dal secondo dopoguerra e che hanno denunciato le ipocrisie e le contraddizioni della società contemporanea.

«La generazione di cui parla lo spettacolo è la generazione di oggi, la nostra. L’analisi e la critica che muoveva Pasolini alla società dei consumi viene portata sul palco da Nicolas Zappa, che interroga il pubblico su come i sistemi di informazione e di trasporto abbiano cambiato le nostre vite. Ecco che allora ci rendiamo conto che siamo noi i figli di quella generazione che Pasolini racconta».

Lo spettacolo, premiato con il primo posto dell’edizione 2024 della Rassegna “Salviamo i Talenti” del Teatro Vittoria di Roma, unisce un primo momento di stand-up comedy a un secondo momento più intenso, dove il pensiero di Pasolini viene incarnato dall’attore Nicolas Zappa.

«Dopo aver studiato Pasolini avevo in mente mille idee di spettacoli diversi. Ma non volevo costruirci nulla di artificioso sopra. La mia idea è che l’arte e il teatro debbano essere sempre pop. E questo vuol dire anche, da parte mia, accompagnare lo spettatore all’interno di un monto drammaturgico che io ho creato. Quando raccontavo agli amici la mia difficoltà iniziale su Pasolini si creava sempre molta ilarità, e questo mi ha permesso di aprire più facilmente un dialogo con qualcuno sull’autore. Quindi ho fatto esattamente questo: ho trasposto sul palco il mio viaggio personale alla scoperta di Pasolini».

Scritto da

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Potrebbe interessarti

Teatro

È un appuntamento ormai consolidato quello che il Teatro della Tosse di Genova dà alla città e alla Liguria durante la stagione estiva. Un “teatro fuori...

Teatro

La platea del Teatro Argentina era gremita per l’atteso debutto del Presidente della Fondazione Teatro di Roma, Francesco Siciliano, e del Direttore Artistico, Luca...

Teatro

«Nel mio percorso ho affrontato tanti classici importanti, quindi sono ben allenato a far sì che le gambe non tremino troppo quando sono davanti...

Teatro

“L’Arte è Pace“: sono le parole scelte da Jon Fosse, scrittore, drammaturgo norvegese, nel suo messaggio in occasione della Giornata Mondiale del Teatro di...

Copyright © 2022 Le foto presenti su Notizie di Spettacolo sono state in larga parte prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. L'editore è a disposizione per la eventuale rimozione di foto coperte da copyright. Il periodico on line “Notizie di Spettacolo” è stato registrato presso il registro dell'Ufficio Stampa con il numero 66/2022 con firma del decreto del Presidente di Sezione del 10 maggio 2022.