Il progetto artistico del Festival I Cento Passi quest’anno riflette la necessità di fare chiarezza sulla funzione che hanno i Festival e sul ruolo che questi rivestono nella società di oggi, mutata notevolmente dagli eventi che hanno colpito tutto il mondo.
Ampliare i confini, contribuire alla formazione di un pubblico consapevole delle proprie scelte e del proprio gusto artistico; accrescere l’attrattività del turismo culturale, veicolare tematiche sociali, contribuire alla sensibilizzazione del pubblico alle tematiche ambientali, realizzare residenze per e con persone disabili, valorizzare e sostenere la creatività giovanile a favore del ricambio generazionale, aumentare il numero di spettacoli ospitati, prodotti e coprodotti oltre ad iniziative di formazione e creazione originali, favorendo la contaminazione fra i linguaggi artistici attraverso l’uso della musica dal vivo e delle nuove tecnologie.
Sono questi gli obiettivi che si propone la rassegna di danza prodotto dal C.s. l’Aquiladanza – Teatro dei 99, con la direzione artistica di Loredana Errico e Amalia Salzano, avviato lo scorso 20 ottobre e che proseguirà fino al 16 dicembre.
Azioni e linee di indirizzo che si riflettono nella stessa programmazione del Festival, che sabato 23 novembre al Teatro dei Marsi di Avezzano vedrà la presentazione di uno dei titoli classici della danza per eccellenza: il Don Chisciotte, con la coreografia di Marinel Stefanescu e di Marius Petipa, mentre la direzione artistica e la regia sono affidate a Rezart Stafa. La Maitre per i solisti e i primi ballerini è l’Etoile Internazionale Liliana Cosi, fondatrice con Marinel Stefanescu della storica Compagnia il Nuovo Balletto Classico.





























