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PNRR, LEGAME TRA FESTIVAL E CITTA’ E SOSTENIBILITA’

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Tre giorni di lavori tra Pordenone e Cividale del Friuli, il 3, 4 e 5 settembre, tra i festival italiani ed europei, e le istituzioni.

I sindaci delle due città ospitanti, i rappresentanti del Governo Italiano e dei ministeri della Cultura e degli Esteri, del Parlamento Europeo e i massimi rappresentanti di Efa, Agis, Enit, Eacea, e dei festival europei,si sono confrontati sul futuro dello spettacolo dal vivo come volano di crescita dei territori all’indomani della pandemia.

Con il coordinamento di ItaliaFestival, l’ EFA (European Festivals Association),  Mittelfest e il Festival Internazionale di Musica Sacra di Pordenone hanno organizzato tavoli di confronto tra le realtà italiane ed europee. Il direttivo e l’assemblea dei soci di ItaliaFestival, il board di EFA e l’incontro degli Hub nazionali dei Festival Europei e i Festival del Mediterraneo, che si sono svolti in Friuli Venezia Giulia, sono stati occasione di crescita per i singoli festival e per le loro associazioni.

GLI INTERVENTI

Sergio Emidio Bini, assessore regionale al Turimo: Siamo reduci da una estate di grande successo. Eventi come il Mittelfest aiutano a far conoscere l’intera regione. Mittelfest e gli altri festival arricchiscono questa nostra piccola ma ricca regione, ho bisogno di eventi internazionali come questi, noi ci siamo, abbiamo una squadra molto coesa in Regione Friuli, sono sempre più convinto che il turismo c’è se si valorizzano sport, cultura e paesaggio”.

Carlo Fontana, presidente di Agis: “i festival generano ricchezza, un dato spesso trascurato, l’aspetto economico spesso non è stato considerato. E’ imprescindibile l’attività di formazione del pubblico e degli operatori cultural che dobbiamo prevedere nel prossimo futuro per attrarre nuovo pubblico. Un pubblico di giovani.
Formazione del pubblico e degli operatori culturali sono due punti fondamentali da considerare nel prossimo futuro. Partendo da domani. Dobbiamo attrarre un nuovo pubblico. Un pubblico di giovani. Il pubblico lo si può formare se ritorniamo a parlare di prodotto (teatrale, musicale,…) che in questi anni è passato in secondo piano rispetto al marketing, ai bilanci,… Gli artisti sono i protagonisti anche dei bilanci. Il prodotto deve essere rivisitato da quando è stata modificata la fruizione dopo la pandemia. Non credo che lo streaming sarà sostitutivo delle attività di spettacolo, se gestito in maniera corretta potrà essere un volano di promozione. Il corso in Management culturale di Confcommercio è partito dalla Lombardia ma l’ambizione di Agis è estenderlo al resto di Italia. Agis può consentire a chi segue il corso di fare stage dal vivo presso i festival. 

Tornare a vivere, in modo diverso, ma a vivere”. 

CARLO FONTANA
Cividale del Friuli, 04-09-2021 – MITTELFEST 2021 – EREDI – EUROFESTIVALS @ CIVIDALE DEL FRIULI – A new deal between Festivals and Tourism Institutions – Meeting degli hub del mediterraneo – Foto © 2021 Alice BL Durigatto / Phocus Agency

Barbara Gessler, Capo Unità di EACEA, Agenzia Esecutiva Europea per l’Istruzione e la Cultura: “le comunità locali partecipano ai festival, li celebrano. Il ruolo del festival va oltre al semplice turismo, si tratta di eventi profondamente radicati nel territorio. Effe Seal vuole rapportare festival e città. Amplieremo la già forte collaborazione con Efa.

Pietro Tropeano, assessore alla cultura del Comune di Pordenone: “Pordenone è stata città di cultura e continua a essere città di cultura grazie al grande cuore dell’associazionismo. La manifestazione di oggi ci dice che il nostro ruolo nell’ambito culturale è riconosciuto a livello europeo. 
Riuscire a contaminare la comunità con la cultura, è il ruolo di noi amministratori. Pordenone aspira a fare sintesi con tutte le altre realtà culturali italiane ed europee”. 

Jan Briers, presidente di Efa: “l’incontro in Friuli è stato un momento importante con festival, città e ospiti internazionali tra cui la Commissione Europea per concludere il processo di lancio di una nuova iniziativa che favorisca un più forte legame strutturale tra festival e città: il Sigillo EFFE. L’Associazione Europea dei Festival e i suoi membri continuano a fungere da piattaforma di dialogo e di conversazione per portare la massima attenzione sui festival del lavoro in tutta Europa.
Non c’è ricchezza di una città senza un’idea culturale. Il festival di Edimburgo, volto della Scozia durante il periodo dedicato, ha organizzato un intero ufficio per la comunicazione diretta all’intero mondo. Allo steso modo l’Austria versa milioni di euro per il festival di Salisburgo perché rappresenta quel Paese. 

Città piccole e grandi hanno necessità di fare partenariato con i festival”.
Il porto del Mare del Nord è l’unione di due porti vicini, il nuovo distretto portuale creato ha cambiato radicalmente l’assetto economico della regione in meglio: turismo e cultura hanno unito i cittadini che prima avevano in confine tra loro nelle Fiandre. Cultura, turismo e città si sono unite, è stata un’idea di
Jovanka Visekruna Jankovic, EFFE Hub Western Balkans, per questo abbiamo creato l’Effe Seal: un riconoscimento alle città che interagiscono meglio con i festival e viceversa”. 

BRIERS
Cividale del Friuli, 04-09-2021 – MITTELFEST 2021 – EREDI – EUROFESTIVALS @ CIVIDALE DEL FRIULI – A new deal between Festivals and Tourism Institutions – Meeting degli hub del mediterraneo – Foto © 2021 Alice BL Durigatto / Phocus Agency

Alessandro Ruggera, funzionario per la promozione culturale, Direzione Generale per la promozione del sistema Paese: Nella crisi abbiamo cercato nuovi sbocchi per mantenere viva l’attività di promozione della cultura italiana nel mondo. Il progetto “Estate all’italiana festival” con Italiafestival, ancora in corso fino al 23 settembre, è stato una vetrina dello spettacolo dal vivo italiano per tutto il mondo. Le ambasciate, i consolati e gli Istituti Italiani di Cultura all’estero hanno promosso spettacoli dei migliori festival italiani afferenti a Italiafestival”.

Francesco Maria Perrotta, presidente di Italiafestival: “L’Italia ha già incassato somme dal Recovery Fund, il fondo approvato nel luglio del 2020 dal Consiglio Europeo al fine di sostenere gli Stati membri colpiti dalla pandemia di COVID-19, ricordiamo che deve spenderli entro la fine dell’anno. Transizione ecologica, digitalizzazione, attrazione dei borghi,… sono i titoli delle destinazioni delle risorse. Chi gestirà questi soldi e chi avrà il ruolo propositivo? Il Ministero della Cultura avrà certamente un ruolo fondamentale ma chi sarà a gestire tutto ciò?
Con soddisfazione registro la disponibilità del Mic a dialogare con noi e con Agis, siamo pronti a fare la nostra parte. Colgo l’occasione per suggerire agli interlocutori ministeriali che andrebbero evitati alcuni errori: dando per assurdo che saremo capaci di spendere nei tempi giusto, facendo in modo che la spesa non sia solo una spesa ma un investimento, vanno coinvolti i soggetti che possono dare un valore aggiunto nei singoli contesti. Chiediamo che tutte le istituzioni ascoltino gli operatori culturali prima e non dopo. Anticipiamo i problemi e ascoltiamo gli operatori. Che ci sia sinergia tra le istituzioni. Siamo contenti che siano coinvolti diversi ministeri e uffici ma c’è necessità che i vari interlocutori interagiscano direttamente.
Stiamo lavorando molto sullo sviluppo ecosostenibile dei festival insieme a Legambiente attraverso il riconoscimento del marchio di qualità ai festival che decidano di intraprendere una politica green.
Le mie conclusioni non sono conclusioni. Perché sono ringraziamenti dovuti a tutti gli amici di Efa che hanno deciso di venire in Friuli. L’impeccabile organizzazione regionale e dei festival soci ha permesso ciò. 

Abbiamo parlato di turismo con Enit e ministero degli Esteri ma il ruolo delle nostre reti (gli hub europei e le reti di Italiafestival) sono il plus del quale oggi possiamo fregiarci. Siamo stati in grado di reggere l’urto. L’ottimismo delle mie parole e dei miei convincimenti viene anche dal lavoro fatto da noi grazie alle reti. Siamo cresciuti in termini di credibilità nelle relazioni internazionali. 
La digitalizzazione di incrocia con la formazione del pubblico e degli operatori culturali perché ci fornisce un vantaggio ormai sperimentato”. 

PERROTTA
Cividale del Friuli, 04-09-2021 – MITTELFEST 2021 – EREDI – EUROFESTIVALS @ CIVIDALE DEL FRIULI – A new deal between Festivals and Tourism Institutions – Meeting degli hub del mediterraneo – Foto © 2021 Alice BL Durigatto / Phocus Agency

Antonio Parente, direttore generale del settore spettacolo del Ministero della Cultura: “Coordinamento e regia del PNRR saranno svolti dal segretariato generale del ministero. La commissione spettacolo che mi compete seguirà la linea di finanziamento sull’efficientamento energetico della sale di spettacolo e cinematografiche. Sui borghi c’è un focus specifico da parte del segretario generale. Stiamo terminando la stesura degli avvisi pubblici rivolti a tutti gli operatori, sia pubblici che privati. L’obiettivo è di essere più inclusivi possibili”.

PARENTE
Cividale del Friuli, 04-09-2021 – MITTELFEST 2021 – EREDI – EUROFESTIVALS @ CIVIDALE DEL FRIULI – A new deal between Festivals and Tourism Institutions – Meeting degli hub del mediterraneo – Foto © 2021 Alice BL Durigatto / Phocus Agency

TizianaGibelli, Assessore alla Cultura e allo Sport della Regione Autonoma del Friuli Venezia Giulia: “questa regione era regione di frontiera, 1/4 delle forze armate della nazione era nella nostra regione, eravamo quelli più vicini alla cortina di ferro. Cambiare significava anche ragionare su come passare da regione di confine a cerniera dal punto di vista culturale, economico e politico con l’Europa. 
31 anni fa nacque l’idea del Mittelfest, Gianni De Michelis propose di fare un festival che rappresentasse la Mittel Europa. È uno dei gioielli della regione e sarà uno dei supporti maggiori nel 2025 per l’anno della cultura di Gorizia-nova Gorica
Trieste, Tarvisio e Pordenone saranno nostre porte alla regione. 
Nei momenti della parziale riapertura lo scorso anno abbiamo registrato un cambio di pubblico nei nostri festival. Oltre al pubblico fidelizzato residente si è aggiunto altro pubblico residente, il digitale ha quindi contribuito a ampliare il pubblico di riferimento. 
Festivalfinder.eu è uno strumento importante al quale credo fortemente. 

GIBELLI
Cividale del Friuli, 04-09-2021 – MITTELFEST 2021 – EREDI – EUROFESTIVALS @ CIVIDALE DEL FRIULI – A new deal between Festivals and Tourism Institutions – Meeting degli hub del mediterraneo – Foto © 2021 Alice BL Durigatto / Phocus Agency

Il ministro Garavaglia e il presidente Fedriga sono persone che stimo, per me è un piacere raccontare cosa avrebbero detto queste due persone se fossero riuscite a intervenire. Fedriga vi avrebbe detto che il confronto arricchisce, è orgoglioso di poter ospitare questo incontro con i festival europei.
Il ministro Garavaglia vi avrebbe detto che gli eventi culturali sono punti di Pil perché favoriscono il turismo.
Abbiamo riempito montagna e mare in regione, sold-out dovunque. Vaccino e green-pass hanno una valenza tale che certamente si tradurrà in un veloce ritorno alla vita normale. 

La parte digitale del PNRR ancora non prevede definizioni settoriali ma credo che una parte sostanziale sarà dedicata allo spettacolo dal vivo. Tutto questo digitale è un retaggio positivo che ci porteremo dietro”. 

Anita Debaere, Direttrice di Pearl Live Performance Europe: “tra gennaio e maggio gli arrivi turistici sono stato il 50% più bassi rispetto al 2019, solo nel 2021 torneranno i numeri precedenti la pandemia. I dati Eurostat rivelano che il settore culturale é la parte più difficile da ristabilire mentre è aumentato l’eco turismo. I festival devono quindi ripensare le loro programmazioni, capire quali scelte fare per attrarre più spettatori e spettatori diversi. La mobilità non ha ancora ripreso la sua normalità e questo ha influito. L’aspetto digitale suscita dubbi in tutti ma ci sono gli investimenti e altri se ne devono fare nel digitale. Abbiamo scoperto nuove comunità grazie al digitale. La sostenibilità prevista dal programma Creative Europe è un aspetto da tenere presente per ripensare il modo di lavoro in questi anni”. 

Darko Brlek, Presidente di Festival Academy: “i festival stavano crescendo, il pubblico cresceva, i bilanci crescevano,… Poi, dopo il 2019 tutto a zero dopo pochi mesi. Nonostante il Covid il movimento dei festival è in fermento. I festival cercano di cogliere tutte le opportunità adesso, forse, perché non si sa ancora cosa succederà in autunno. Da oggi in poi avremo eventi ibridi. È impensabile oggi organizzare un evento senza lo streaming. L’impatto del digitale sarà enorme nel futuro. Il mio festival di Lubiana ha conservato le stesse risorse degli altri anni, non sono calate. Sono ottimista per il futuro, la situazione è cambiata ma forse potremo fare le stesse cose con meno risorse grazie anche al digitale. Il bilancio di quest anno è stato uguale a quello del 2019. Il festival di Lubiana ha fatto tutti i suoi spettacoli all’aperto ospitando fino a 2000 persone a spettacolo rispettando i distanziamento”. 

BRLEK

Franco Calabretto, direttore artistico del Festival Internazionale di Musica Sacra di Pordenone: “grazie all’azione di ItaliaFestival e del suo Presidente, abbiamo ospitato in Friuli un grande evento che lega i territori “di ca e di là da l’aghe” in un abbraccio che diventa straordinaria vetrina internazionale. Quale modo migliore di festeggiare i 30 anni di lavoro di indagine attraverso i territori del sacro, che il Festival di Pordenone svolge promuovendo i giovani artisti e commissionando sempre nuove composizioni su tema dato. Un dialogo interreligioso che rappresenta una cifra riconoscibile e originale nel panorama nazionale.”

Cividale del Friuli, 04-09-2021 – MITTELFEST 2021 – EREDI – EUROFESTIVALS @ CIVIDALE DEL FRIULI – A new deal between Festivals and Tourism Institutions – Meeting degli hub del mediterraneo – Foto © 2021 Luca d’Agostino / Phocus Agency

Roberto Corciulo, presidente di Mittelfest: “poter ospitare l’evento internazionale di Efa durante l’edizione 2021 di Mittelfest è il più bel riconoscimento possibile per i 30 anni del festival. Si tratta di una grande opportunità per rafforzare ancora di più la duplice missione di Mittelfest: da un lato raccontare la realtà culturale e artistica della nuova Mitteleuropa e, dall’altro, essere catalizzatore della valorizzazione turistica della Regione FVG in Italia e all’estero. Con Mittelyoung, infatti, abbiamo investito sulle nuove generazioni artistiche in modo concreto, facendole diventare protagoniste sia sul palco sia dietro le quinte.”

CORCIULO
Cividale del Friuli, 04-09-2021 – MITTELFEST 2021 – EREDI – EUROFESTIVALS @ CIVIDALE DEL FRIULI – A new deal between Festivals and Tourism Institutions – Meeting degli hub del mediterraneo – Foto © 2021 Alice BL Durigatto / Phocus Agency
Luigi Colella
Dal 2014 collaboro con Italiafestival, l'associazione dei festival italiani. Ho collaborato per diverse testate giornalistiche scrivendo di attualità, sport e cultura.

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