Connect with us

Cosa stai cercando?

Passione Teatro, Teatro

ROMA, CHIUDONO IL TEATRO DELL’ANGELO ED IL SALONE MARGHERITA.

Tempo di lettura: 2 minuti

Sembra ormai un copione già scritto. Quello di una terribile tragedia i cui protagonisti sono il Dio denaro, le crisi funeste e le macumbe che questo Dio scaglia sul mondo e la disaffezione della massa nei confronti della cultura e dell’arte, in cui la vittima sacrificale è nientepopòdimenoché …un teatro.

Quanto vorremmo che questa fosse una grottesca farsa, messa in scena anche male, che ci fa fare due risate per poi tornare nelle nostre case sereni ed arricchiti. Ed invece no.

La tragedia è vera e le vittime in realtà sono addirittura due: il Teatro dell’Angelo di Roma Prati ed il Salone Margherita

Al posto del Teatro dell’Angelo sorgerà, quasi nell’indifferenza generale, un centro commerciale. Scelta dettata, purtroppo, dalla grave situazione economica creatasi anche a causa dell’emergenza della pandemia globale di Covid-19. La struttura nasce negli anni Trenta come pista da ballo di quartiere, e fino agli anni ’90 ha subito continue destinazioni d’uso: da archivio a magazzino, fino al suo abbandono. A metà anni Novanta, Bedi Moratti, attrice, figlia di Angelo storico presidente dell’Inter, si innamora di questi luoghi decidendone di farci un teatro. Ad inaugurarlo, nel 1995, è Vittorio Gassman. Diverse le stelle che si sono esibite in circa 25 anni: da Milena Vukotic ad Anna Mazzamauro, da Gianfranco D’Angelo a Pippo Franco, da Gigi Proietti a Nicola Piovani e molti altri.

Storia molto più antica e chiusura che – forse – fa ancora più scalpore, quella del Salone Margherita. Storico teatro romano di fine ottocento da cui passarono anche Totò e Marinetti, è noto al grande pubblico per aver ospitato per diversi anni la compagnia di cabaret del Bagaglino, che al Margherita era di casa. Il teatro era chiuso dall’inizio del lockdown questo inverno, e le incertezze economiche derivanti dall’emergenza sanitaria hanno spinto la proprietà a mettere in vendita il celebre Salone. Sono state diverse le personalità del mondo dello spettacolo, una su tutte Valeria Marini, che hanno rilasciato appelli e dichiarazioni al fine di salvare uno dei più celebri spazi teatrali di Roma.

Grazie all’azione di tutela del Mibact e del Ministro Franceschini, il Salone Margherita non potrà essere trasformato in nient’altro che un teatro. Destino diverso, purtroppo, per il Teatro dell’Angelo, che cederà alla morsa del consumismo e dello shopping familiare.

Cala il sipario. Grazie a tutti gli spettatori e… addio. Vorremmo poter raccontare un finale diverso, alternativo, in cui magari queste povere vittime risorgono dalle ceneri come l’araba fenice. Ma si sa: le tragedie sono tragedie. Fanno piangere, riflettere, lasciano il segno.

Cultura e spettacolo dal vivo vittime silenziose delle macumbe lanciate dal Dio denaro, che ammalia ed affascina le masse, un po’ come le sirene con i naviganti in mare. Bellissime e dal canto tentatore, una volta caduti tra le loro braccia ti divorano fino all’osso. Dal mito di ieri alla tragedia di oggi, manca però la bella maga Circe che mette in guardia i giovani Ulisse del duemila da queste effimere creature.

Scritto da

Lavoro nel campo della comunicazione e mi occupo di teatro come regista e attore e di radio come speaker e conduttore. Ho scritto e scrivo su numerose testate.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Potrebbe interessarti