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110 GRUPPI DEL SETTORE CULTURALE E CREATIVO SCRIVONO UNA LETTERA ALLA COMMISSIONE EUROPEA PER MAGGIORI FONDI ALLA CULTURA.

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Mentre l’Europa viene colpita sempre più duramente dalla seconda ondata di COVID – con conseguenti lockdown e nuove restrizioni – 110 organizzazioni rappresentanti i settori culturali e creativi di tutta l’Unione Europa hanno richiamato l’attenzione della Commissione Europea e degli Stati membri con la richiesta di porre la cultura al centro dei Piani di Rilancio Nazionale. 

Le organizzazioni firmatarie, nella loro lettera alla Commissione Europea, richiedono ai vari capi di stato europei di «assegnare almeno il 2% dei bilanci dei Piani Nazionali di Rilancio e Resilienza al settore culturale e creativo, come richiesto dal Parlamento Europeo nella sua recente risoluzione sulla “Recupero Culturale dell’Europa”».

Pur riconoscendo alcuni successi a livello sia europeo che nazionale per sostenere i settori culturali e creativi durante la crisi COVID, i firmatari affermano che sono necessari maggiori riferimenti ai settori culturali e creativi e un più cospicuo sostegno a questi ultimi. Le organizzazioni rilevano inoltre nello strumento di recupero e resilienza, istituito da l’UE per sostenere la ripresa post-pandemia, un ruolo da protagonista per la salvaguardia dei loro rappresentati. 

La lettera è stata poi co-firmata da AEPO-ARTIS, un’organizzazione senza scopo di lucro che rappresenta 36 organizzazioni di gestione collettiva di artisti europei provenienti da 26 paesi diversi, con un numero di artisti rappresentati che oscilla tra 400 e i 500 mila.

Di seguito la lettera indirizzata alla Commissione Europea.

Cara Presidente von der Leyen,
Vicepresidente Schinas,
Commissari Hahn, Gabriel, Breton,

La cultura è sempre stata una vibrante risorsa sociale, in grado di curare le ferite in tempi di crisi. La cultura ha un enorme valore intrinseco e contribuisce in modo significativo all’economia, con il 4,2% del PIL dell’UE e con 7,4 milioni di posti di lavoro creati. La cultura è una componente essenziale dell’integrazione e della solidarietà europea. Unisce la moltitudine di mentalità e storie dei cittadini europei in tutta la loro diversità e forma uno spazio comune in cui gli europei possono sviluppare un’identità condivisa.

Poiché le nostre società stanno attraversando un tumulto senza precedenti, chiediamo all’UE e ai suoi Stati membri di assicurarsi che la cultura sia posta al centro di ogni piano di ripresa, che miri a un rilancio sostenibile, inclusivo e lungimirante della nostra vita sociale ed economica.

I settori culturali e creativi (SCC) stessi sono tra i più gravemente danneggiati dalla pandemia. Le attività culturali sono state fermate, milioni di posti di lavoro sono stati sospesi o cancellati, micro e piccole imprese sono sull’orlo della bancarotta e molti talenti sono costretti a lasciare del tutto il settore.

Inoltre, siamo all’inizio di una seconda ondata in Europa che aumenterà senza alcun dubbio l’impatto della crisi pandemica sui SCC.

Questa incertezza senza precedenti impedisce ai SCC di riprendersi, ideare piani realizzabili a breve e medio termine e immaginare un futuro diverso. C’è il rischio che i cittadini non ritroveranno la loro vibrante vita culturale nel mondo post-pandemico. Si tratterebbe di un’enorme perdita in termini di coesione sociale, emancipazione delle comunità, benessere individuale e di ripresa economica dell’UE.

Mentre negli ultimi mesi abbia iniziato ad affrontare queste preoccupazioni con alcune misure concrete, la Commissione Europea ha anche chiaramente incluso la cultura come uno dei 14 ecosistemi prioritari da riparare, quando ha presentato il pacchetto di ripresa per l’Europa, a maggio. Tuttavia, ci rammarichiamo che la Commissione Europea non abbia integrato riferimenti chiari e forti alla cultura nella “Guida ai piani di ripresa e resilienza degli Stati membri”. Ora che il dialogo con gli Stati membri sulla progettazione dei loro Piani Nazionali di Recupero e Resilienza è iniziato, è fondamentale che i SCC siano pienamente inclusi nel raggiungimento dei principali obiettivi FRR (Fondi per la Ripresa e Resilienza).

Pertanto, noi, la comunità pan-Europea di 110 reti e associazioni, chiediamo alla Commissione Europea di incoraggiare gli Stati membri a integrare pienamente la cultura nei loro Piani Nazionali di Ripresa e Resilienza, assegnando almeno il 2 ″% dei bilanci FRR al SCC, come richiesto dal Parlamento Europeo nella sua recente risoluzione sulla “Recupero Culturale dell’Europa”.

Ciò dovrebbe essere monitorato e stimolato, inter alia, attraverso la valutazione della Commissione dei Piani Nazionali di Ripresa e Resilienza.

È nostro dovere comune preservare la cultura in questi tempi difficili e ci auguriamo che farete tutto il possibile per salvaguardare la diversità, la vitalità e la ricchezza dell’Europa.

FIRMATARI:

Amateo – Europe’s Network for Active Participation in Culture | Arty Farty | Association de Producteurs de Cinéma et de Télévision (Eurocinema) | Association des Centres Culturels de Rencontre (ACCR) | Association Européenne des Conservatoires, Académies de Musique et Musikhochschulen (AEC) | Association of European Performers’ Organisations (AEPO-ARTIS) | Association of European Radios (AER) | b.creative network | Biennale des Jeunes Créateurs de l’Europe et de la Mediterranée (BJEM) | BOZAR – Centre for Fine Arts | Centre Européen de Musique (CEM) | Centre of the Picture Industry (CEPIC) | Circostrada – European Network for Circus and Street Arts | Coalitions Européennes pour la Diversité Culturelle (CEDC) | Confédération internationale des cinémas d’art et d’essai (CICAE) | Culture Action Europe (CAE) | De Concert! Fédération Internationale de Festivals | European Association of Archaeologists (EAA) | ELIA – globally connected European network of higher arts education | ESNS (Eurosonic Noorderslag) | EU National Institutes for Culture (EUNIC) | Europa Cinemas | Europa Distribution – The European Network of Independent Film Publishers and Distributors | Europa Nostra | Europavox | Europe Jazz Network (EJN) | European and International Booksellers Federation (EIBF) | European Arenas Association (EAA) | European Association for Music in Schools (EAMS) | European Association of Independent Music Companies (IMPALA) | European Audiovisual Production (CEPI) | European Children’s Film Association (ECFA) | European Choral Association – Europa Cantat (ECA-EC) | European Composer & Songwriter Alliance (ECSA) | European Concert Hall Organisation (ECHO) | European Council of Associations of Literary Translators (CEATL) | European Creative Business Network (ECBN) | European Creative Hubs Network (ECHN) | European Cultural Foundation | European Dancehouse Network (EDN) | European Fashion Heritage Association (EFHA) | European Federation of Fortified Sites (EFFORTS) | European Federation of Journalists (EFJ) | European Federation of National Youth Orchestras (EFNYO) | European Festivals Association (EFA) | European Games Developer Federation (EGDF) | European Grouping of Societies of Authors and Composers (GESAC) | European Historic Thermal Towns Association (EHTTA) | European Music Council (EMC) | European Music Exporters Exchange (EMEE) | European Music School Union (EMU) | European network for live music associations (Live DMA) | European Network for Opera and Dance Education (RESEO) | European Network of Cultural Centres (ENCC) | European Network on Cultural Management and Policy (ENCATC) | European Publishers Council (EPC) | European Route of Industrial Heritage (ERIH) | European Theatre Convention (ETC) | European Union of Music Competitions for Youth (EMCY) | Europeana Foundation | Europeana Network Association | Eurozine | Fédération européenne des écoles de cirque professionnelles (FEDEC) | Federation of European Publishers (FEP) | Federation of European Screen Directors (FERA) | Federation of Screenwriters in Europe | Future for Religious Heritage (FRH) | ICMP – The global voice of music publishing | IFPI – representing the recording industry worldwide | IN SITU, European platform for artistic creation in public space | Independent Music Publishers International Forum (IMPF) | Innovation Network of European Showcases (INES) | Interactive Software Federation of Europe (ISFE) | International Artist Organisation of Music (IAO) | International Association of Art (IAA) Europe | International Association of Music Information Centres (IAMIC) | International Association of Music Libraries, Archives and Documentation Centres (IAML) | International Federation of Actors (FIA) | International Federation of Film Distributors’ Associations (FIAD) |International Federation of Film Producers Association (FIAPF) | International Federation of Musicians (FIM) |International Music+Media Centre (IMZ) | International Network for Contemporary Performing Arts (IETM) | International Video Federation (IVF) | Jeunesses Musicales International (JMI) | Kids REGIO | Literature Across Frontiers (LAF) | Liveurope – the live music platform for new European talent | Michael Culture Association (MCA) | National Association of Music Merchants (NAMM) | Network of European Museum Organisations (NEMO) | News Media Europe | Northern Dimension Partnership on Culture (NDCP) | On the Move | Opera Europa | Pearle* – Live Performance Europe | REMA – European Early Music Network | Res Artis – Worldwide Network of Arts Residencies | SHAPE platform | System Europe | Société des Auteurs et Compositeurs Dramatiques (SADC) | South East European (SEE) Heritage Network | The European Network for Professional Chamber Choirs (Tenso) | The International Federation of Reproduction Rights Organisations (IFRRO) | The Society of Audiovisual Authors (SAA) | Trans Europe Halles (TEH) | UNI Global Union – media, entertainment & arts (UNI MEI) | Union Internationale de Cinémas (UNIC) | We are Europe | Yourope – The European Festival Association

mario ferrari
Pisano di nascita e romano d'adozione. Da diversi anni ho sviluppato una grande passione per i film, il cinema e tutto ciò che si lega a esso, dalle origini con Méliès, all'Espressionismo tedesco, fino alla contemporaneità.

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