È stato varato il decreto che dispone un’integrazione di 2,5 milioni di euro al Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo, destinata al sostegno del Teatro Urbano nel triennio 2025-2027.
Si tratta di un provvedimento atteso dagli operatori del settore, che riconosce il ruolo del teatro urbano come strumento di inclusione, partecipazione e rigenerazione urbana, valorizzando le esperienze artistiche che animano gli spazi pubblici e favoriscono la coesione delle comunità.
Il risultato giunge anche a seguito della campagna “Per un Teatro delle Città”, lanciata dall’Associazione Nazionale delle Arti Performative (ANAP) nel 2024, attraverso una petizione pubblica, un convegno svoltosi al Senato della Repubblica e il coinvolgimento di numerosi protagonisti del panorama culturale e teatrale italiano.
Tra i promotori di questa iniziativa legislativa, accanto all’ANAP, figurano due associazioni che l’hanno fortemente sostenuta: l’Associazione Generale Italiana dello Spettacolo e l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, che ha patrocinato il convegno del 2024 presso il Senato.
Determinante è stato anche l’impegno di tre esponenti del mondo politico che, pur appartenendo a forze diverse, hanno collaborato con spirito costruttivo per il raggiungimento di un obiettivo condiviso: l’On. Francesco Verducci, che in Senato ha ospitato il convegno del 2024 dando avvio al dibattito parlamentare; l’On. Anna Laura Orrico, prima firmataria degli emendamenti che hanno consentito l’inserimento della misura nella legge finanziaria; e l’On. Federico Mollicone, Presidente della Commissione Cultura della Camera.
“Auspichiamo che in quel decreto, atteso da decenni, ciò che si è portato a evidenza con il nuovo stanziamento e che troverà attuazione per i prossimi 3 anni, venga messo definitivamente a sistema” si legge nella nota stampa diffusa dall’ANAP.
Il nuovo stanziamento segna un passo avanti nel percorso di riconoscimento del Teatro Urbano come parte integrante delle politiche culturali nazionali, aprendo una prospettiva di crescita e consolidamento per un settore che contribuisce in modo determinante alla vita sociale e culturale delle città.





























