Si è rinnovata la guida dell’AGIS Liguria, l’associazione che rappresenta le imprese dello spettacolo dal vivo nella Regione. Andrea Cerri, direttore artistico di Scarti e del Teatro degli Impavidi di Sarzana, è stato eletto nuovo presidente dell’associazione. Con soli 39 anni, Cerri diventa così il più giovane presidente di un’Unione Regionale AGIS a livello nazionale, un segnale forte di rinnovamento nel panorama culturale ligure.
L’Assemblea regionale, tenutasi presso la sede di via Santa Zita a Genova, ha visto l’elezione di un nuovo consiglio direttivo che, oltre a Cerri, comprende anche Walter Vacchino, già presidente uscente, che mantiene un ruolo di rilievo come vicepresidente vicario, mentre Alberto Passalacqua, già presidente di ANEC Liguria, è stato confermato Tesoriere dell’Unione Regionale.
Nel corso della mattinata di ieri sono stato eletti anche i nove consiglieri del Consiglio regionale in rappresentanza delle diverse categorie: per ANEC (Cinema) Walter Vacchino, Alberto Passalacqua, Alessandro Giacobbe, Antonio Languasco; per ACEC (cinema) Giancarlo Giraud; Andrea Cerri (ANTAC Teatro), Giunio Lavizzari (FITA Teatro), Sara Damonte della Compagnia Il Sipario Strappato e Giovanni Di Stefano (ATIT Musica-Teatri di Tradizione).
Al suo insediamento il nuovo presidente ha già delineato le prossime linee di azione del suo mandato. Tra gli obiettivi prioritari, Cerri ha indicato la necessità di un confronto serrato con la nuova Amministrazione per la definizione di un Piano pluriennale dedicato alla cultura e allo spettacolo, condiviso con tutti gli operatori del settore, e un maggior investimento da parte della Regione su un settore fondamentale – quello dello Spettacolo dal Vivo – che ha dimostrato di generare sui territori liguri crescita culturale ed economica, occupazione e opportunità per i più giovani, coesione sociale delle comunità, e attrattività per un’offerta turistica regionale più sostenibile e di qualità.
Un altro punto fondamentale del programma del nuovo presidente è la piena attuazione della legge regionale 34/2006 sullo Spettacolo dal Vivo, considerando anche un’eventuale revisione della norma.





























