Tempi certi per il tax credit e tavoli di confronto a settembre: queste le principali rassicurazioni emerse dall’incontro di ieri al Ministero della Cultura tra il Ministro Alessandro Giuli, la Sottosegretario Lucia Borgonzoni e le associazioni del settore cinema e audiovisivo. Il confronto, svoltosi in un clima di “armonia e fattiva collaborazione”, ha permesso alle associazioni di esporre le proprie preoccupazioni sui meccanismi e le tempistiche di assegnazione dei fondi, in particolare del tax credit, cruciali per la filiera. Il dicastero ha preso atto delle urgenze, in particolare la definizione dei decreti direttoriali, e ha assicurato un impegno immediato ed efficace, ribadendo la centralità del settore nelle politiche ministeriali e annunciando l’avvio di tavoli tematici specifici a partire da settembre.
La questione del decreto del Tax Credit, cui sono seguite altre necessità stringenti e criticità del comparto, è stata centrale negli interventi degli esponenti dell’esercizio cinematografico, rappresentati dal Presidente Mario Lorini e dal Direttore Generale Simone Gialdini per l’ANEC – Associazione Nazionale Esercenti Cinema, dalla Presidente Giuliana Fantoni per la Federazione Italiana Cinema d’Essai (FICE) e dal Segretario Generale Riccardo Checchin e dal Vice Presidente Fabio Zenadocchio per l’Associazione Cattolica Esercenti Cinema (ACEC).
Soddisfazione espressa anche dal comparto dell’audiovisivo rappresentato da Chiara Sbarigia, presidente di APA – Associazione Produttori Audiovisivi: “Il dialogo costante che abbiamo avuto con il ministero nella revisione del testo della riforma sul Tax Credit ha dimostrato che il settore audiovisivo è stato il più solido in termini di consolidamento strutturale e stabilizzazione del lavoro e che il rapporto dei produttori con i servizi di media audiovisivi che come prerogativa ha la congruità dei budget presentati e un rapporto costante e positivo con il pubblico, ha permesso al settore di rimanere totalmente estraneo alle vicende delle ultime settimane”. “Ora – continua Sbarigia – è urgentissimo accelerare la firma dei decreti di assegnazione 2024, fondamentali per la stabilità delle imprese. Al tavolo di confronto abbiamo fatto presente che è indispensabile ripensare alla distribuzione delle risorse pubbliche, anche includendo l’industria dell’intrattenimento e che una delle priorità da affrontare sarà di riconoscere al produttore nelle trattative una quota maggiore di diritti di proprietà intellettuale”.





























