È un confronto aperto tra il grande cinema d’autore e la nuova generazione di registi questa 71ᵃ edizione dei Premi David di Donatello, presentata questa mattina presso il Teatro 18 di Cinecittà a Roma.
Sedici le candidature per “Le città di Pianura” di Francesco Sossai, che supera anche Paolo Sorrentino con quattordici candidature per il film “La grazia”, seguiti sul podio dalle tredici presenze in cinquina de “Le assaggiatrici” di Silvio Soldini.
Seguono, con otto nomination ciascuno, “Duse” di Pietro Marcello, “Fuori” di Mario Martone e “La città proibita” di Gabriele Mainetti. Chiude il gruppo dei film più citati “Primavera” di Damiano Michieletto, con sette candidature.
“È un’edizione che premia il cinema italiano d’autore e che ci racconta una doppia Italia” spiega Piera Detassis, presidente e direttrice artistica dell’Accademia del Cinema Italiano. “Quella delle istituzioni e della nostra Costituzione nel film di PaoloSorrentino, e una che parla di marginalità felice e accettata in quello di Francesco Sossai”.
“I David si confermano un momento di festa e di riconoscimento per un comparto industriale sano” sottolinea il sottosegretario alla Cultura, Lucia Borgonzoni, evidenziando come le storie del nostro cinema stiano conquistando sempre più spazio nel mercato internazionale. Un cinema che “ha riscoperto piano piano i generi, che sperimenta sempre di più, giovani che sperimentano sempre di più, di donne che prendono sempre più spazio. Un cinema che si sa raccontare” ha continuato Borgonzoni.
Questa edizione, spiega il presidente dell’AGIS Francesco Giambrone, “conferma la straordinaria vitalità del cinema italiano, un’industria creativa che rappresenta un asset strategico per il nostro Paese. Un vigore che si esprime sia attraverso i grandi autori sia con le nuove generazioni. Per AGIS, investire nel David resta un pilastro centrale delle nostre attività a favore del settore”.
L’edizione di quest’anno riflette inoltre una significativa maturità nel rapporto con il pubblico più giovane. Il voto della giuria del David Giovani (promosso da MiC e MIM con Agiscuola, ANEC e Accademia del Cinema Italiano e assegnato da una giuria nazionale di studenti degli ultimi due anni di corso delle scuole secondarie di II grado) coincide quasi perfettamente con quello della giuria principale.
Continua anche l’impegno dell’Accademia per il mondo del cortometraggio. I titoli candidati saranno protagonisti nelle sale a partire da aprile con l’iniziativa “Corto che passione!”, promossa dalla Federazione Italiana Cinema d’Essai, l’Associazione Nazionale Esercenti Cinema, Rai Cinema ed Alice nella Città, in collaborazione con l’Italian Short Film Association e con il sostegno della Direzione generale Cinema e audiovisivo del MIC.
Il percorso verso la premiazione ha visto in gara 118 lungometraggi italiani (di cui 36 esordi), 107 documentari, 206 cortometraggi e 24 film internazionali. Già annunciato il David dello Spettatore, che va a Gennaro Nunziante per “Buen Camino”, film che ha totalizzato il maggior numero di presenze nelle sale al 28 febbraio 2026.
La cerimonia di premiazione si terrà mercoledì 6 maggio in diretta in prima serata su Rai 1, co-condotta da Bianca Balti e Flavio Insinna. L’evento si svolgerà nel nuovo Teatro 23 di Cinecittà, che verrà inaugurato proprio in quell’occasione. Anticipata a martedì 5 maggio la tradizionale Cerimonia di presentazione dei candidati ai Premi David di Donatello al Palazzo del Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che sarà condotta da Claudio Bisio.
I Premi David di Donatello
La 71a edizione dei Premi David di Donatello è organizzata dalla Fondazione Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello e dalla Rai, in collaborazione con Cinecittà S.p.A. Piera Detassis è Presidente e Direttrice Artistica dell’Accademia, il Consiglio Direttivo composto da Giorgio Carlo Brugnoni, Francesca Cima, Edoardo De Angelis, Giuliana Fantoni, Francesco Giambrone, Valeria Golino, Giancarlo Leone, Luigi Lonigro, Mario Lorini, Francesco Ranieri Martinotti e Alessandro Usai.
I Premi David di Donatello si svolgono sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il contributo del MiC Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, d’intesa con AGIS e ANICA, con la partecipazione, in qualità di Soci Fondatori Sostenitori, di SIAE e Nuovo IMAIE.
L’elenco completo delle candidature:
Miglior film
- Cinque secondi di Paolo Virzì
- Fuori di Mario Martone
- La grazia di Paolo Sorrentino
- Le assaggiatrici di Silvio Soldini
- Le città di pianura di Francesco Sossai
Miglior regia
- Mario Martone (Fuori)
- Gabriele Mainetti (La città proibita)
- Paolo Sorrentino (La grazia)
- Silvio Soldini (Le assaggiatrici)
- Francesco Sossai (Le città di pianura)
Miglior esordio alla regia
- Ludovica Rampoldi (Breve storia d’amore)
- Margherita Spampinato (Gioia mia)
- Greta Scarano (La vita da grandi)
- Alissa Jung (Paternal Leave)
- Alberto Palmiero (Tienimi presente)
Miglior sceneggiatura originale
- Francesco Bruni, Carlo Virzì, Paolo Virzì (Cinque secondi)
- Letizia Russo, Guido Silei, Pietro Marcello (Duse)
- Margherita Spampinato (Gioia mia)
- Paolo Sorrentino (La grazia)
- Francesco Sossai, Adriano Candiago (Le città di pianura)
Miglior sceneggiatura non originale
- Vincenzo Alfieri, Giuseppe G. Stasi (40 secondi)
- Leonardo Di Costanzo, Bruno Oliviero, Valia Santella (Elisa)
- Mario Martone, Ippolita Di Majo (Fuori)
- Doriana Leondeff, Silvio Soldini, Lucio Ricca, Cristina Comencini, Giulia Calenda, Ilaria Macchia (Le assaggiatrici)
- Ludovica Rampoldi (Primavera)
Miglior produttore
- Duse – Carlo Degli Esposti, Nicola Serra, Marco Grifoni, Benedetta Cappon e altri
- Gioia mia – Benedetta Scagnelli, Alessio Pasqua, Gianluca Arcopinto e altri
- Le assaggiatrici – Lionello Cerri, Cristiana Mainardi e altri
- Le città di pianura – Marta Donzelli, Gregorio Paonessa e altri
- Un film fatto per bene – Andrea Occhipinti, Marco Alessi e altri
Miglior attrice protagonista
- Valeria Bruni Tedeschi (Duse)
- Barbara Ronchi (Elisa)
- Valeia Golino (Fuori)
- Aurora Quattrocchi (Gioia mia)
- Anna Ferzetti (La grazia)
- Tecla Insolia (Primavera)
Miglior attore protagonista
- Valerio Mastandrea (Cinque secondi)
- Claudio Santamaria (Il Nibbio)
- Toni Servillo (La grazia)
- Pierpaolo Capovilla (Le città di pianura)
- Sergio Romano (Le città di pianura)
Miglior attrice non protagonista
- Valeria Golino (Breve storia d’amore)
- Valeria Bruni Tedeschi (Cinque secondi)
- Barbara Ronchi (Diva Futura)
- Matilda De Angelis (Fuori)
- Milvia Marigliano (La grazia)
- Silvia D’Amico (Tre ciotole)
Miglior attore non protagonista
- Francesco Gheghi (40 secondi)
- Vinicio Marchioni (Ammazzare stanca)
- Fausto Russo Alesi (Duse)
- Roberto Citran (Le città di pianura)
- Andrea Pennacchi (Le città di pianura)
- Lino Musella (Nonostante)
Miglior casting
- 40 secondi
- Gioia mia
- La grazia
- Le assaggiatrici
- Le città di pianura
Miglior fotografia
- Duse
- La città proibita
- La grazia
- Le assaggiatrici
- Le città di pianura
Miglior compositore
- La città proibita
- Le assaggiatrici
- Le città di pianura
- Primavera
- Queer
Miglior canzone originale
- Arrivederci tristezza – Brunori Sas
- Buen Camino – Checco Zalone
- Follemente – Levante
- Le città di pianura – Ti – Krano
- Queer – Vaster than Empires
Miglior scenografia
- Duse
- La città proibita
- La grazia
- Le assaggiatrici
- Le città di pianura
Migliori costumi
- Duse
- La città proibita
- La grazia
- Le assaggiatrici
- Primavera
Miglior trucco
- Duse
- La grazia
- Le assaggiatrici
- Primavera
- Queer
Miglior acconciatura
- Fuori
- Il maestro
- Le assaggiatrici
- Primavera
- Queer
Miglior montaggio
- 40 secondi
- Fuori
- Il maestro
- La città proibita
- La grazia
- Le città di pianura
Miglior suono
- Fuori
- La città proibita
- Le assaggiatrici
- Le città di pianura
- Primavera
Migliori effetti visivi (VFX)
- Itaca – Il ritorno
- La città proibita
- La grazia
- La valle dei sorrisi
- Queer
Miglior cortometraggio
- Astronauta
- Ciao, Varsavia
- Everyday in Gaza
- Festa in famiglia
- Tempi supplementari
Miglior documentario
- Bobò
- Ferdinando Scianna – Il fotografo dell’ombra
- Roberto Rossellini – Più di una vita
- Sotto le nuvole
- Toni, mio padre





























