Connect with us

Cosa stai cercando?

ACEC - SDC Days Roma 2024

Cinema

Sale della Comunità, presidi culturali di spettacolo nel territorio

Parla Don Gianluca Bernardini: “Sono sale polifunzionali, luoghi di spettacolo con una loro dignità e un loro valore”

Tempo di lettura: 2 minuti

Da 75 anni, le Sale della Comunità rappresentano un punto di riferimento fondamentale per le comunità italiane, offrendo spazi di aggregazione e di fruizione culturale, soprattutto nelle periferie. Nata nel 1949, questa vasta rete di cinema si è consolidata nel tempo, riunendo la maggior parte dei suoi esercizi sotto l’egida dell’ACEC – Associazione Cattolica Esercenti Cinema.

“Le Sale della Comunità” spiega Don Gianluca Bernardini, presidente dell’Acec Nazionale “sono nate subito a ridosso dell’avvento del cinema, nei primi anni del Novecento, come strutture parrocchiali di cineteatri. Si tratta di sale polifunzionali, con una loro dignità e un loro valore, che svolgono non solo attività cinematografica, ma anche teatrale e musicale. Sono luoghi dove si fa spettacolo a tutto tonde e sono aperti a tutta la comunità che abita attorno alle nostre Sale”.

Attualmente in Italia ci sono circa 600 Sale della Comunità e raggiungono potenzialmente circa 26 milioni di persone, pari quasi al 45% della popolazione nazionale. È il primo dato che emerge dalla ricerca “Sale cinematografiche e territorio. Geografie, scenari e contesti delle Sale della Comunità” (2023) a cura di Filippo Celata e Andrea Simone, edito da Università per Stranieri di Siena. Di questa ampia fetta, le Sale della Comunità rappresentano l’unica offerta di spettacolo per circa 1,8 milioni di spettatori.

“Le nostre sale sono un presidio importante, non solo per la comunità cristiana ma per tutto il territorio. Sono sale di prossimità, diffuse su tutto il territorio e che raggiungono anche i piccoli borghi tra i 5 e i 10 mila abitanti” sottolinea Don Bernardini.

Secondo la ricerca di Celata e Simone: “prima della pandemia il 91,6% della popolazione italiana risultava avere a disposizione almeno una sala attiva a meno di 20 minuti dal luogo di residenza”. In questo quadro, mentre la diffusione di multiplex – i quali coprono circa il 65% della popolazione italiana – agisce nel senso di concentrare e quindi “diradare” l’offerta, i monosala continuano e anzi a maggior ragione svolgono un ruolo cruciale, non solo complessivamente – coprono da soli più dell’80% della popolazione – ma in particolare nelle aree meno urbanizzate, più marginali e a minor reddito.

“Essendo presenti in maniera capillare le nostre sale diventano a volte gli unici luoghi in cui fruire dello spettacolo” spiega il presidente Acec. “La sinergia che si è venuta a creata con i Comuni e con i nostri associati si traduce spesso in progetti che diventano spendibili sul territorio e che arrivano alla popolazione. Questo è possibile grazie all’inventiva degli animatori delle nostre sale e dei responsabili che si mettono in relazione con le istituzioni perché le sale possano essere a servizio non solo della comunità cristiana ma di tutto il territorio”.

Ne sono una prova le iniziative di cineforum e di simulcast – proiezioni in contemporanea in più sale dislocate geograficamente sul territorio – che mettono in contatto le comunità con i protagonisti dello spettacolo, aprendo le sale come spazio di dialogo e di riflessione. “Sono delle proposte che l’Associazione – spiega Don Bernardini – sta sperimentando in modo tale che possa diventare sempre più una comunità di sale, con una specifica identità e una proposta chiara che vada a riempire quello spazio che le singole sale con le proprie forze non riuscirebbero a presiedere”.

Scritto da

Potrebbe interessarti

Cinema

Come si costruisce oggi un pubblico per il cinema d’essai? Quale ruolo possono avere le sale nel nuovo scenario audiovisivo? E come può la...

Cinema

Dal 21 al 24 settembre il biglietto per tutti i film in programmazione nelle sale italiane costerà 3,50 euro. Prende il via la nona edizione di...

Uncategorized

È Nelson san, anata wa hito wo koroshimashitaka? (Mr. Nelson, Did You Kill People?) di Shinya Tsukamoto il vincitore del Leoncino d’Oro della 83ª Mostra Internazionale d’Arte...

Cinema

La riforma della disciplina del cinema e dell’audiovisivo, che interviene sull’assetto definito dalla legge 220 del 2016, è stata approvata in prima lettura dalla...

Copyright © 2022 Le foto presenti su Notizie di Spettacolo sono state in larga parte prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. L'editore è a disposizione per la eventuale rimozione di foto coperte da copyright. Il periodico on line “Notizie di Spettacolo” è stato registrato presso il registro dell'Ufficio Stampa con il numero 66/2022 con firma del decreto del Presidente di Sezione del 10 maggio 2022.