L’ANEC e ACEC hanno sottoscritto con Soundreef un accordo quadro che disciplina la gestione dei diritti d’autore relativi alla diffusione della musica nelle sale cinematografiche.
L’intesa definisce le modalità di regolarizzazione della posizione degli esercenti associati e introduce condizioni uniformi per l’accesso a tariffe agevolate, con l’obiettivo di semplificare gli adempimenti previsti dalla normativa sul diritto d’autore.
In base all’accordo, le sale aderenti ad ANEC e ACEC potranno beneficiare di condizioni economiche dedicate e di una procedura semplificata per ottenere l’attestato di conformità previsto dall’articolo 46, comma 3, della legge 633 del 1941, attraverso l’accesso diretto alla piattaforma digitale di Soundreef.
Per le due associazioni degli esercenti si tratta di un’intesa che punta a rendere più agevole la gestione degli obblighi normativi, riducendo gli adempimenti amministrativi e offrendo un quadro operativo uniforme per le sale cinematografiche associate.
«L’accordo rappresenta un risultato importante per gli associati», ha dichiarato il presidente di ANEC, Fabrizio Larini, evidenziando come l’intesa consenta agli esercenti di accedere a tariffe agevolate e a un sistema semplificato per la gestione dei diritti musicali, evitando duplicazioni di oneri burocratici e nel rispetto delle disposizioni dell’autorità competente.
Sulla stessa linea il presidente di ACEC, Gianluca Bernardini, che definisce l’accordo «una soluzione equilibrata e sostenibile», capace di coniugare la tutela dei diritti degli autori con le esigenze operative delle sale cinematografiche della comunità, garantendo ai propri associati procedure più semplici e condizioni commerciali dedicate.
Per Soundreef, l’accordo rappresenta un passo volto a rafforzare la tutela degli aventi diritto e a semplificare la gestione dei diritti musicali attraverso procedure più trasparenti ed efficienti. Un passo concreto, spiega il CEO Davide d’Atri, «per rafforzare la tutela degli aventi diritto e assicurare la conformità degli esercenti cinematografici alle disposizioni di legge».





























