Un confronto intenso, partecipato e ricco di visioni: così si è concluso, sabato 13 dicembre, all’Istituto Penale per i Minorenni di Nisida, il terzo appuntamento dei Forum itineranti di ItaliaFestival, dedicato al tema Festival come luoghi.
Un incontro che ha unito istituzioni, operatori culturali e accademici in un dialogo sul valore dei festival come strumenti di rigenerazione sociale e territoriale.
La scelta di Nisida ha dato un significato profondo all’iniziativa: portare la cultura in un luogo simbolico, dove la partecipazione diventa occasione di crescita e consapevolezza.
Nel corso della giornata, i tre panel hanno affrontato temi cruciali: inclusione sociale, rinascita dei borghi e accessibilità culturale.
Dalle parole di Brunella Fusco e Teresa Raiano è emerso il potere delle arti performative nel creare comunità; Marco Cassini e Paola De Salvo hanno raccontato esperienze di rinascita dei piccoli centri; mentre Lanfranco Li Cauli e Nadia Baldi hanno posto l’accento sulla necessità di rendere la cultura accessibile a tutti.
Il Forum ha anche valorizzato il progetto di rigenerazione del Borgo dei Mulini di Sessa Cilento, esempio virtuoso di come i festival possano diventare motori di sviluppo sostenibile.
A chiudere i lavori, il presidente di ItaliaFestival Francesco Maria Perrotta, che ha ribadito l’impegno dell’associazione nel promuovere la cultura come infrastruttura di coesione e innovazione.
Un successo che conferma come la cultura, quando incontra i territori e le persone, possa davvero trasformarsi in energia viva per il futuro.





























