Alla fine dello spettacolo “Uomo senza meta” al Teatro Argentina con la regia di Giacomo Bisordi, Francesco Colella ci ha invitati a riaccendere il cellulare per riprendere e far girare il suo appello. Un importante e accorato discorso che mi ha commosso, che condivido pienamente e che con grande piacere condivido qui.





























