La rigenerazione dei borghi non è solo una questione di restauri e infrastrutture. È un processo culturale, fatto di narrazioni condivise, identità ritrovate e capacità collettiva di immaginare il futuro.
È da questa consapevolezza che nasce il percorso performativo promosso da ItaliaFestival a Sessa Cilento, nell’ambito del progetto “Il Borgo dei Mulini”, finanziato dall’Unione Europea attraverso il PNRR – Investimento 2.1 “Attrattività dei borghi storici”. Il progetto, realizzato in collaborazione con il Comune di Sessa Cilento, punta a esplorare il ruolo della cultura come leva strategica di sviluppo territoriale, strumento di coesione sociale e motore di trasformazione per le aree interne del Paese.
In questo quadro, i quattro incontri performativi in programma venerdì 26 e sabato 27 giugno non sono eventi accessori, ma parte integrante di un percorso che intende raccontare la rigenerazione attraverso linguaggi artistici capaci di restituire emozioni, visioni e narrazioni autentiche del territorio. Gli appuntamenti — tra presentazioni, concerti e performance — accompagnano il convegno “Festival e Rigenerazione dei Borghi: Nuove Geografie Culturali per l’Italia Interna” e si terranno tra Sessa Cilento (SA) e l’Anfiteatro di San Mango.
Sono pensati come momenti di ascolto, scoperta e partecipazione, in cui la cultura diventa ponte tra tradizione e contemporaneità, tra memoria storica e innovazione, tra identità locale e prospettive globali. Un modo concreto per dimostrare che i borghi possono tornare a essere luoghi vivi, generativi, capaci di attrarre nuove energie e di costruire futuro.
Si parte venerdì 26 giugno alle ore 16.30 con la presentazione del libro Z GEN. Teorie e modelli di un racconto generazionale di Alfonso Amendola, un’occasione per riflettere con l’autore su come le narrazioni delle nuove generazioni possano dialogare con i processi di rigenerazione dei borghi.
Alle 18.30, a San Mango, il concerto di Giuseppe Moffa con Lorenzo Mastrogiuseppe restituisce al pubblico il repertorio di Giuseppe Moffa, cantautore molisano, musicista raffinato e due volte finalista alla Targa Tenco. Un viaggio sonoro tra zampogna, jazz e blues, che valorizza le capacità espressive di un artista capace di dialogare con sonorità diverse, dalla forza dello strumento simbolo della cultura popolare alle contaminazioni con il jazz, il blues e la musica d’autore. Un patrimonio musicale unico, restituito attraverso interpretazioni inedite e senza tempo.
La serata si chiude con Rebirth, la performance elettronica di Simone Bosco, artista sonoro che trasforma i luoghi in strumenti musicali. Attraverso registrazioni ambientali e manipolazioni elettroniche, Bosco invita il pubblico a un atto di ascolto collettivo, in cui il paesaggio sonoro del Cilento diventa materia narrativa. Un’esperienza immersiva che esplora come l’arte possa rigenerare non solo gli spazi, ma anche le percezioni e le sensibilità collettive.
Sabato 27 giugno alle ore 21.30 chiude il percorso il duo Gnut e Alessandro D’Alessandro, un incontro tra tradizione e nuovi linguaggi popolari. Alessandro D’Alessandro, maestro dell’organetto e ricercatore di sonorità popolari, e Gnut, cantautore napoletano dalla scrittura poetica e visionaria, portano in scena un dialogo tra Sud e Centro Italia, tra strumenti antichi e parole nuove. La musica diventa racconto collettivo, ponte tra generazioni e territori, energia viva capace di trasformare i luoghi e le persone che li abitano.
Programma
Venerdì 26 giugno
ore 16.30 – SESSA CILENTO, Aula consiliare
Presentazione del libro Z GEN. Teorie e modelli di un racconto generazionale
di e con Alfonso Amendola
ore 18.30 – SAN MANGO, Anfiteatro, piazza Gerardo Vitale
Concerto
Giuseppe Moffa con Lorenzo Mastrogiuseppe
(voce, chitarra, zampogna, basso)
ore 21.30 – –SAN MANGO, Anfiteatro, piazza Gerardo Vitale
Simone Bosco – Rebirth
Performance elettronica
Sabato 27 giugno
ore 21.30 – San Mango, Anfiteatro, piazza Gerardo Vitale
Gnut e Alessandro D’Alessandro
(voce, chitarre, organetto “preparato” ed elettronica)
Ingresso libero
Il forum è realizzato da ItaliaFestival nell’ambito del “Progetto locale di rigenerazione culturale e sociale”, finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU, promosso dal Ministero della Cultura, Investimento 2.1 “Attrattività dei borghi storici” del PNRR M1C3.





























