Nel cuore del Cilento, tra le colline che custodiscono la memoria di un paesaggio rurale antico e vitale, prende forma la nuova edizione della FoodSystem 5.0 Seasonal School, promossa da Rural Hack nell’ambito del progetto Il Borgo dei Mulini.
L’iniziativa pone al centro il paesaggio storico-rurale di Sessa Cilento, i palazzi nobiliari e la Valle dei Mulini assumono la veste di scenari simbolici e operativi di un processo di rigenerazione territoriale che intreccia cultura, innovazione e comunità.
La Valle dei Mulini: un archivio vivente di saperi e pratiche
La Valle dei Mulini non è soltanto un luogo geografico, ma un archivio vivente di conoscenze, pratiche e cultura materiale. È la testimonianza di un’economia circolare pre-digitale, capace di ispirare oggi nuovi modelli di sviluppo sostenibile.
Vedere la valle significa riattivare uno sguardo trasformativo, in grado di connettere paesaggio e progetto, memoria e innovazione, restituendo valore a un territorio che ha sempre saputo coniugare natura e ingegno umano.
In parallelo, i palazzi storici di Sessa Cilento, come Palazzo De Vai, diventano infrastrutture narrative e civiche: spazi in cui si sperimenta un uso pubblico del patrimonio come leva per nuove forme di abitazione culturale e attivazione sociale. Questi luoghi si trasformano oggi in laboratori di comunità, aperti alla partecipazione e alla co-progettazione.
Restanza Attiva e Tornanza Creativa
In un’epoca segnata da instabilità sistemica e polarizzazione territoriale, i concetti di restanza e tornanzaassumono una nuova centralità.
La restanza attiva non è una permanenza forzata, ma una scelta consapevole di radicamento e di impegno trasformativo nei territori. È la decisione di restare per innovare, di abitare per rigenerare.
La tornanza creativa, invece, rappresenta il ritorno generativo di chi, dopo esperienze altrove, rientra portando con sé competenze, reti e nuovi immaginari. È un movimento di ritorno che non guarda al passato con nostalgia, ma al futuro con progettualità.
Restanza e tornanza diventano così non solo parole chiave, ma pratiche concrete di rigenerazione: in un tempo di crisi e dispersione, la Valle dei Mulini si offre come luogo di convergenza tra radici e futuro, tra abitare e innovare, tra cura dei luoghi e immaginazione collettiva.
Con questa visione, Sessa Cilento si propone come prototipo di borgo abilitante, capace di ospitare e sostenere percorsi di rientro, inclusione, innovazione e cittadinanza. Un luogo dove la comunità diventa motore di cambiamento.
Un’esperienza immersiva nella Valle dei Mulini
Il 10 dicembre 2025, la giornata sarà dedicata a un percorso esperienziale e narrativo nella Valle dei Mulini. Attraverso una visita guidata e momenti di riflessione collettiva, la valle si rivelerà come ecosistema culturale, laboratorio all’aperto e spazio critico in cui risignificare il rapporto tra comunità, territorio e futuro.
Come partecipare
La partecipazione alla visita è gratuita, previa candidatura tramite il form disponibile al link: https://forms.gle/nfQ4ZCBiNUAm8MQf6





























