Sessa Cilento, borgo storico nel cuore del parco Nazionale del Cilento in provincia di Salerno, si impone come centro di innovazione culturale e sociale grazie al Progetto locale di rigenerazione culturale e sociale finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). L’iniziativa, che si inserisce nell’intervento dedicato all’attrattività dei borghi storici, rappresenta un’opportunità unica per valorizzare la cultura come strumento di crescita economica e sociale.
In un momento storico in cui il mondo è sempre più interconnesso, la cultura emerge come un ponte tra le tradizioni locali e le dinamiche globali.
A ItaliaFestival, partner del progetto “Il Borgo dei Mulini“, il compito di organizzare e condurre una serie di forum itineranti, iniziative che mirano a raccogliere e analizzare dati utili per promuovere il turismo, e che intendono stimolare un dialogo attivo tra esperti e comunità locali.
Il primo incontro, in programma il 30 novembre dalle ore 15.00 nella prestigiosa cornice di Palazzo Coppola – nella frazione Valle Cilento – si concentrerà sulla valorizzazione locale nel contesto globale, mentre il secondo forum esplorerà il potenziale dell’economia culturale nei piccoli borghi.
Guidati da figure di spicco come il conduttore Federico Quaranta e l’antropologo Mauro Francesco Minervino, e a seguire dagli economisti Salvo Spagano e Alessandro Leon, questi appuntamenti promettono di offrire spunti preziosi per la crescita sostenibile della comunità.
Il terzo forum, previsto domenica 1 dicembre ore 9.00, darà voce alle imprese culturali e creative del territorio che fungono da testimonial del contesto socio-economico e culturale. Protagonisti Nadia Baldi, Alessia Benincasa, Vincenzo Vaccaro e Domenico Nicoletti.
Le imprese culturali, come quelle rappresentate nel terzo forum, si propongono di rispondere a una domanda di servizi turistici sempre più sofisticati, contribuendo a creare un ecosistema economico in grado di sostenere il territorio.
La cultura, quindi, diventa un motore di sviluppo non solo per Sessa Cilento, ma per tutti quei borghi che, come questo, hanno un patrimonio materiale e immateriale unico da offrire.
La valorizzazione del patrimonio culturale non è solo una questione di turismo, ma rappresenta un investimento nel futuro delle comunità locali. Attraverso la promozione delle tradizioni, l’arte e l’incontro di idee, Sessa Cilento si sta preparando a scrivere un nuovo capitolo della sua storia, trasformandosi in un modello di sviluppo culturale e sociale.
Con il supporto di iniziative come queste, il PNRR si dimostra non solo un programma di ripresa economica, ma un’opportunità per riscoprire e valorizzare la cultura come strumento fondamentale per il progresso e la coesione sociale. La sfida ora è quella di mantenere vivo questo spirito di innovazione e collaborazione, affinché la cultura possa continuare a fiorire e a generare benessere per tutti.
Organizzato da ItaliaFestival in collaborazione con il Comune di Sessa Cilento, è reso possibile grazie al PNRR M1C3 – Investimento 2.1 Attrattività dei Borghi ed è finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU.





























