Trasformare spazi abbandonati in luoghi di creatività, costruire reti europee che superano i confini geografici, dare voce e strumenti ai giovani delle aree rurali. Sono questi i risultati concreti emersi dal seminario internazionale NETSIDEYO, che ha visto protagonisti youth workers, associazioni e giovani provenienti da diversi Paesi europei.
Da Sapri un modello di rigenerazione urbana
Tra i momenti più significativi del percorso, la visita studio a Sapri presso BAM – Bottega Artistico Musicale, dove i partecipanti hanno potuto conoscere da vicino il progetto INCROCI. Questo spazio culturale e di coworking rappresenta un esempio concreto di come la rigenerazione urbana e la partecipazione comunitaria possano creare opportunità reali per i giovani, trasformando luoghi e risorse locali in ambienti dedicati alla creatività e alla collaborazione.
L’esperienza ha offerto spunti preziosi su come le organizzazioni possano rispondere ai bisogni delle comunità attraverso iniziative sostenibili e innovative.
Idee che diventano progetti europei
L’evento conclusivo ha visto protagonisti anche gli studenti di Erasmus Hub, la seconda edizione della Scuola Cilentana di Youth Work, che hanno presentato idee progettuali sviluppate durante la loro formazione. Proposte che potranno trasformarsi in future candidature nell’ambito dei prossimi bandi Erasmus+.
“Creare partnership reali, incontrandosi di persona e condividendo esperienze concrete, permette di rafforzare relazioni professionali e umane che difficilmente potrebbero nascere solo online”, sottolineano gli organizzatori.
Risultati che attraversano l’Europa
L’impatto del seminario non si è fermato a Tortorella. Una volta rientrati nei rispettivi Paesi, i partner hanno già avviato nuove iniziative: la Sustainable for the Future Foundation e la Zarika Association hanno stretto collaborazioni con un’organizzazione svedese per sviluppare attività Erasmus+ dedicate all’imprenditorialità giovanile.
In Spagna, Estrellas ha promosso il trasferimento delle metodologie apprese, coinvolgendo scout, youth leaders e associazioni locali. Anche il partner croato ha integrato gli strumenti acquisiti in progetti territoriali, con particolare attenzione allo sviluppo rurale e al Rural Pact.
NETSIDEYO conferma che i confini geografici possono essere superati quando organizzazioni e giovani condividono obiettivi comuni, costruendo una base concreta per future collaborazioni europee dedicate alle aree rurali.





























