Il potenziale strategico degli eventi e degli spettacoli dal vivo come motore di crescita trasversale per il territorio, specialmente per le aree meno centrali, è stato il fulcro del convegno “GO!2025 e Agrigento: le due capitali della cultura 2025 e il ruolo degli eventi e degli spettacoli dal vivo per la spinta propulsiva alla crescita economica”.
L’incontro, svoltosi lunedì 14 aprile presso la Sala Tatarella della Camera dei Deputati a Roma, ha rappresentato un’occasione di confronto tra istituzioni, esperti del settore e rappresentanti delle Capitali della Cultura 2025.
L’iniziativa, promossa da Assomusica su impulso dell’On. Gianluca Caramanna, ha posto l’accento sul potenziale sinergico tra cultura, turismo e musica dal vivo per lo sviluppo locale. In un anno significativo per l’Italia, con Agrigento designata Capitale Italiana della Cultura e Nova Gorica-Gorizia insignita del titolo di prima Capitale Europea della Cultura transfrontaliera, è emersa la convinzione condivisa che investire negli eventi culturali possa generare benefici tangibili per le comunità.
Durante il convegno sono stati analizzati i primi risultati e le sfide affrontate dalle due capitali culturali nei primi mesi del 2025. Carlo Parodi, Presidente di Assomusica, ha sottolineato come “Un evento di spettacolo dal vivo non è solo cultura, ma un vero motore di sviluppo economico e sociale”. Parodi ha aggiunto che “Un concerto ben organizzato può generare ritorni sul territorio che superano di gran lunga l’investimento iniziale. Per questo è fondamentale che le amministrazioni e le DMO lo inseriscano stabilmente nella loro strategia di marketing territoriale”, evidenziando la necessità che le amministrazioni locali e le Organizzazioni di Gestione della Destinazione (OGD) integrino stabilmente gli eventi culturali nelle loro strategie di marketing territoriale.
Nel corso del dibattito è emersa la richiesta di strumenti di sostegno concreti per il settore, inclusi incentivi fiscali come una tassa di scopo dedicata agli eventi culturali e l’estensione dell’Art Bonus alle imprese private del comparto. Parodi ha inoltre auspicato un dialogo costruttivo tra le Istituzioni per incentivare la realizzazione di spettacoli culturali nei territori da un lato e ha sottolineato la necessità di semplificare le procedure burocratiche che spesso gravano sull’organizzazione degli eventi.
“Servono strumenti concreti di sostegno, anche fiscali: una tassa di scopo dedicata agli eventi culturali e l’estensione dell’Art Bonus alle imprese private del settore possono fare la differenza – ha aggiunto Parodi -. Auspico un dialogo operativo tra il MiC e Ministero del Turismo per incentivare la realizzazione di spettacoli culturali sui territori e nelle città non metropolitane al fine di incrementare crescite e ricadute economiche”.
Al convegno hanno partecipato, anche in videocollegamento, figure istituzionali di rilievo come il Ministro del Turismo, Sen.ce Daniela Santanchè, l’On. Gianluca Caramanna, il Sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna, il Sindaco di Agrigento Francesco Micciché, la Professoressa Fabiola Sfodera dell’Università Sapienza di Roma e l’On. Matteo Orfini.
L’evento ha rappresentato un’importante occasione per ribadire come la cultura, se adeguatamente strutturata e supportata, costituisca un investimento capace di generare valore economico, occupazione e coesione sociale, con un impatto diretto sul tessuto economico delle comunità coinvolte.





























