C’è anche Riccardo Muti tra i direttori d’orchestra che quest’anno omaggeranno Giacomo Puccini, nell’anno del centenario della morte. Si intitola “Puccini secondo Muti” il concerto che si svolgerà il prossimo 28 giugno a Lucca, città natale del compositore, sul palcoscenico allestito alle Mura Storiche.
Sul palco l’Orchestra giovanile Luigi Cherubini, fondata dal maestro Muti, che quest’anno compie i suoi primi vent’anni di vita. Un complesso di 120 musicisti formato da giovani strumentisti, tutti sotto i trent’anni e provenienti da ogni regione.
Insieme a loro si esibiranno anche alcuni grandi cantanti scelti da Riccardo Muti. Tre soprani, Eleonora Buratto, Lidia Fridman e Mariangela Sicilia, e tre tenori: Luciano Ganci, Dmitry Korchak e Francesco Meli.
«È l’evento più alto delle celebrazioni pucciniane, Muti dirigerà i migliori musicisti che sono passati in questi 20 anni della Cherubini – ha sottolineato il Sottosegretario alla Cultura Gianmarco Mazzi -. Un’iniziativa che arriva pochi giorni dopo l’evento all’Arena di Verona che ha raccolto un successo straordinario di pubblico».
Tra le arie più celebri che verranno eseguite: “Un bel dì vedremo” da Madama Butterfly, “Che gelida manina” da La Boheme, e “Vissi d’arte” da Tosca.
«Era doveroso che il concerto per Puccini si tenesse a Lucca, sua città Natale. Il MiC si sta impegnando molto per sostenere e valorizzare questa forma d’arte che è un grandissimo veicolo per la diffusione e il presidio della nostra lingua. Con questo concerto vogliamo mostrare la forza competitiva che ha l’Opera» ha aggiunto Mazzi.
Il Concerto è realizzato dal Comitato Promotore delle Celebrazioni Pucciniane, istituito dalla Presidenza del Consiglio nel 2022, in partecipazione con il Comune di Lucca e il Teatro del Giglio e in collaborazione con Rai Cultura, SIAE, LuccaSummerFestival e “D’Alessandro e Galli”.
Per noi è un’occasione veramente importante e come città stiamo lavorando da mesi per celebrare il nostro più grande ambasciatore», ha dichiarato il sindaco di Lucca, Mario Pardini. «Come città siamo orgogliosi di ospitare questo evento che ci renderà fieri della nostra storia».
Giorgio Angelo Lazzarini, presidente del Teatro del Giglio, ha annunciato la volontà di “modificare il nome del Teatro del Giglio aggiungendo la dedica a Giacomo Puccini: «È giusto rendere questo omaggio a un personaggio importantissimo della cultura italiana».





























