Sabato 28 giugno, al Museo Vivente della Dieta Mediterranea di Pioppi, si è tenuto un incontro significativo sul tema delle “Nuove prospettive della questione meridionale”.
L’evento ha messo in luce le sfide e le opportunità del Sud Italia, tra spopolamento, carenza occupazionale e la necessità di valorizzare le risorse culturali e tradizionali del territorio.
Relatori di spicco come Alfonso Conte, docente all’Università di Salerno, e Valerio Calabrese, direttore del museo, hanno condiviso le loro visioni su come il patrimonio culturale possa diventare un motore di sviluppo. Conte ha sollevato dubbi sull’efficacia delle attuali strategie di sviluppo, evidenziando la necessità di una base agricola solida per sostenere gli investimenti, come quelli previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Lina Di Lembo, Senior Project Manager di ItaliaFestival, ha sottolineato il ruolo cruciale dei festival nel creare ecosistemi culturali e occupazionali. Eventi come il Cilento Music Festival sono stati citati come esempi di come la cultura possa rivitalizzare aree svantaggiate, attirare turisti e promuovere una “tornanza”, ovvero il ritorno di persone nei propri territori.
L’incontro, sostenuto dal piano PNRR – Bando Attrattività dei Borghi con il sostegno del Ministero della Cultura e dell’Unione Europea – Next Generation EU, ha rappresentato una tappa importante nel percorso di riflessione sulla questione meridionale, rivelando che la cultura non è solo una forma di espressione artistica, ma un vero e proprio strumento strategico per la rigenerazione sociale ed economica. Con l’impegno congiunto di istituzioni e comunità, il Sud ha l’opportunità di riscrivere la propria narrativa, abbandonando gli stereotipi e abbracciando un futuro sostenibile e ricco di potenzialità.





























