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Musica

Si prevede una “Festa della Musica 2022” molto partecipata

Tempo di lettura: 5 minuti

744 i Comuni che hanno aderito (cerca il tuo), 11.687 gli artisti aderenti in Italia.

La Festa della Musica non è un festival. E’ una grande manifestazione popolare gratuita che si tiene il 21 giugno di ogni anno per celebrare il solstizio d’estate; è una festa aperta a tutti i partecipanti amatori o professionisti, che desiderano esibirsi di fronte ad un vasto pubblico, sempre curioso e disponibile.

Lanciata in Francia nel 1982, la Fête de la Musique è diventata un autentico fenomeno che si iscrive ormai in un contesto europeo che coinvolge numerose città in tutto il mondo. In Europa dal 1995 hanno aderito, confederandosi nell’Associazione europea festa della musica, le città fondatrici di Atene, Barcellona, Berlino, Budapest, Bruxelles, Lisbona, Liverpool, Losanna, Madrid, Napoli, Parigi, Praga, Roma, Senigallia (An).

Tutti i generi musicali sono coinvolti, così come tutti i pubblici, con l’obiettivo di rendere popolare la pratica musicale e di unire le persone di tutte le condizioni sociali, giovani e non, alle più diverse espressioni musicali.

“Recovery Sound Green Music Economy”

è il tema scelto per la Festa della Musica italiana, una bellissima occasione per godere della musica live dopo due anni di restrizioni. La tematica scelta si lega alle azioni del Pnrr Borghi per vivere luoghi di straordinaria bellezza che caratterizzano l’Italia, anche quella poco conosciuta, e alla sostenibilità.

Promossa dal MiC, dalla Siae, dall’Aipfm (Associazione Italiana per la Promozione
della Festa della Musica) e dalla Rappresentanza italiana della Commissione europea, la Festa della Musica sarà caratterizzata da molteplici eventi organizzati che animeranno piazze, teatri, aree archeologiche, …, ma anche ospedali e carceri.

Teatri in festa – palcoscenici uniti

Sono quasi quaranta i Teatri d’opera che sono parte attiva del circuito di Festa della Musica, distribuiti su tutto il territorio nazionale. Il progetto persegue l’obiettivo di organizzare, parallelamente alle programmazioni istituzionali, diverse iniziative per agevolare l’incontro tra la musica e il pubblico per ricostruire un legame che spesso è stato condannato ad una dolorosa discontinuità nell’immediato tempo trascorso per l’emergenza pandemica.

Il 21 giugno spalanchiamo le porte dei Teatri, facciamo rete, estendiamo un progetto di condivisione tra realtà cittadina e utenza. Coinvolgere i Teatri d’opera nel nutrire una rigenerazione di quel legame che li unisce alle città, contemporaneamente gettare dei ponti per rendere naturale e virtuosa la reciprocità tra i Teatri d’opera e Conservatori musicali. Creare un network non solo nazionale di scambi, per segnare percorsi innovativi che generino novità nell’offerta e nella fruizione.

Un altro obiettivo è quello di coinvolgere realtà internazionali in collaborazioni, come sta già accadendo con la International Association of Richard Wagner Societies insieme alla Richard Wagner di Roma e alla Direttrice d’orchestra Oksana Lyniv, che con Festa della Musica inizieranno un progetto comune.

Aderiscono alla Festa della Musica, tra gli altri:

  • Teatro San Carlo – Napoli
  • Teatro Luigi Pirandello – Agrigento
  • Teatro delle Muse – Ancona
  • Teatro Petruzzelli – Bari
  • Teatro Donizetti – Bergamo
  • Teatro Comunale di Bologna
  • Teatro Lirico di Cagliari
  • Teatro Massimo Bellini – Catania
  • Teatro Sociale – Como
  • Teatro Ponchielli – Cremona
  • Teatro Giuseppe Verdi –Curtatone
  • Maggio Musicale Fiorentino – Firenze
  • Teatro della Pergola – Firenze
  • Teatro Carlo Felice – Genova
  • Teatro Giovanni Pergolesi – Jesi
  • Teatro alla Scala – Milano
  • Teatro dell’Opera di Roma
  • Teatro Coccia – Novara
  • Teatrino Campana – Osimo
  • Teatro la Nuova Fenice – Osimo
  • Teatro Farà Numè – Ostia
  • Teatro Massimo – Palermo
  • Teatro Regio – Parma
  • Teatro Rossini – Pesaro
  • Teatro Municipale – Piacenza
  • Teatro Dante Alighieri – Ravenna
  • Accademia Nazionale di Santa Cecilia – Roma
  • Teatro Italia – Roma
  • Teatro Municipale Giuseppe Verdi – Salerno
  • Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto Adriano Belli
  • Teatro Caio Melisso – Spoleto
  • Teatro Regio – Torino
  • Teatro Puccini – Torre del Lago
  • Teatro Verdi – Trieste
  • Teatro La Fenice – Venezia
  • Teatro Olimpico – Vicenza

C’era un grande prato rock

Roma e Palermo le due città che ospiteranno la kermesse per ricordare i fasti di un tempo.

Roma Villa Pamphilj 1972 – 2022
Dal 17 al 21 – Giugno Villa Pamphilj – Entrata S. Pancrazio

Cinquanta anni dopo la woodstock italiana con lo storico concerto di Villa Pamphilj al quale parteciparono 60 gruppi e circa centomila spettatori tornano nel parco romano foto, ricordi, filmati e musica.

Il 25, 26 e 27 maggio 1972 a Roma suonava con Lucio Dalla, Banco del Mutuo Soccorso, Hawkwind e molti altri. Una mostra immersiva e una serie di eventi musicali con gli artisti dell’epoca e quelli di oggi, tra i quali Osanna, Raccomandata con Ricevuta di Ritorno, Seminaris, David Jackson, Vittorio Nocenzi. Tanti giovani delle scuole di musica del lazio suoneranno i brani di allora e quelli di oggi.

Palermo 1972 – 2022 Selinunte
Sabato 19 Giugno Ore 21,00 – Parco archeologico di Selinunte

Nel 1970, e fino al 1972, a Palermo si tenne il primo Festival pop rock d’Italia di grande valore simbolico, numerico e di richiamo internazionale nel Parco della Favorita , seguito poco dopo dal Festival Pop di Caracalla a Roma.

Si esibirono artisti del calibro di Aretha Franklin, Duke Ellington, Kenny Clarke, Tony Scott, Brian Auger, Jhonny Hallyday, gli Ekseption e, tra gli italiani Little Tony, Ricchi e Poveri, Rosa Balistreri e Giuni Russo.

Cinquanta anni dopo , nel magnifico scenario del Parco Archeologico più grande d’Europa in gemellaggio con l’evento organizzato da Roma Best Practices Award- Mamma Roma e i suoi figli migliori, che si terrà lo stesso giorno a Villa Pamphilj per rievocare il Festival Pop svoltosi nella capitale dal 1970 al 1972, le stesse
note invaderanno in forma gioiosa la Sicilia.

Procida, capitale italiana della cultura 2022

Lunedì 21 giugno Festa della musica dei giovani

Torna il tradizionale concerto dei giovani che anticipa la Festa della Musica nella città capitale della Cultura. Nella splendida cornice dell’isola di Procida due palchi che ospiteranno giovani emergenti e stelle della musica italiana.
Tra gli artisti: Osvaldo Di Dio, Vito Bazzicalupo, Tony Esposito, Luca Di Stefano, Sgominare l’impuro.

La Festa della Musica 2022 è dedicata a David Sassoli

david sassoli

Scopri tutti gli eventi

Un sito dedicato e un documento esplicativo degli eventi, delle location e degli artisti coinvolti, fanno da guida all’edizione 2022 della Festa della Musica in Italia.

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