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Agis, Ministero della Cultura

Agis: “Proposte per decreti attuativi relativi al codice dello spettacolo”

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Si è svolto il 20 luglio a Roma, presso la Sala Spadolini del MiC, l’incontro “Proposte per decreti attuativi relativi al codice dello spettacolo”.

L’incontro, che ha visto la partecipazione di rappresentanti ministeriali e istituzionali e delle principali rappresentanze del mondo della cultura e dello spettacolo dal vivo, è stato introdotto dal Presidente Agis Carlo Fontana, il quale ha espresso la propria soddisfazione per il documento di proposta per i decreti attuativi relativi al codice dello spettacolo presentato da Agis, sottolineando il contributo sinergico e unitario di tutte le componenti di Agis:

“Posso esprimere grande soddisfazione per questo lavoro presentato da Agis.

L’impegno in questi anni è stato orientato a far sì che Agis non fosse soltanto una associazione di rappresentanza settoriale, ma ricoprisse un ruolo politico più ampio, tale da permettere di proporsi come interlocutore per le Istituzioni e potesse incidere positivamente nel mondo della cultura tout court”.

Nel suo intervento il Presidente di Federvivo Filippo Fonsatti ha ripercorso i punti nodali delle richieste avanzate dal mondo della cultura per rendere ottimale il codice unico dello spettacolo.

Dopo aver ribadito l’importanza del dialogo tra le istituzioni e le organizzazioni della cultura e dello spettacolo, Fonsatti ha auspicato l’istituzione di tavoli di confronto attraverso i quali dotare il sistema normativo di strumenti adeguati e di un apparato di regole conforme ai principi di razionalizzazione e di semplificazione burocratica. In questa direzione, è stata ribadita la necessità di una semplificazione amministrativa, a partire da una più nitida definizione dei quadri normativi che conduca ad una riorganizzazione della disciplina dello spettacolo.

Fonsatti ha poi affrontato lo schema della triennalità del FUS, augurandosi per il futuro una rivisitazione della norma che permetta di modulare la competenza del contributo su base triennale, senza passaggi annuali che – in presenza di fattori di condizionamento esterni – possano compromettere il conseguimento di obiettivi fissati nell’arco triennale.

A seguire, l’intervento di Francesco Giambrone, presidente ANFOLS e sovrintendente del Teatro dell’Opera di Roma.  Il Presidente Giambrone ha sottolineato il clima favorevole, per sinergia e collaborazione, instauratosi tra Ministero, Parlamento e mondo della cultura. 

Giambrone ha evidenziato come il documento presentato da Agis sia stato frutto di un grande sforzo, condiviso e collettivo, delle componenti di Agis, tra cui Anfols, che hanno operato un grande lavoro di sintesi.

Giambrone si è soffermato in particolar modo sulla necessità di uscire dall’ambiguità relativa alla natura giuridica delle fondazioni e all’importanza di mettere ordine rispetto al quadro normativo, arrivando a un testo unico che permetta di lavorare all’interno di un quadro chiaro e definito.

La dott.ssa Annalisa Cipollone, capo di Gabinetto del Mic, ha sottolineato l’importanza dell’approvazione della legge sul codice unico dello spettacolo, ribadendo l’importanza dei decreti attuativi e la disponibilità a proseguire nella collaborazione tra MIC e istituzioni culturali.

A seguire, l’onorevole Rosa Maria Di Giorgi ha ribadito l’importanza di aver approvato la legge, passibile di essere perfezionata attraverso i decreti attuativi. A questo proposito, l’onorevole ha ribadito la necessità di non disperdere il lavoro svolto fin qui da Agis e dal Ministero, nell’ottica di un dialogo e di un supporto costante tra mondo istituzionale e mondo della cultura.

Vincenzo Spera, presidente di Assomusica, Antonio Buccioni, presidente di ENC e Amalia Salzano, presidente AIDAF, hanno invece rappresentato le istanze specifiche dei loro comparti di riferimento.

In chiusura, il Presidente – Sovrintendente dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Michele dall’Ongaro, ha espresso la sua soddisfazione per lo svolgimento dei lavori, durante i quali sono emersi tutti i temi centrali del dibattito relativo al codice unico dello spettacolo.

Proposte per decreti attuativi relativi al codice dello spettacolo

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Direttrice editoriale. Musicologa, project manager, consulente editoriale per Istituzioni culturali.

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