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Approvato in CdM il decreto che fissa il limite d’età per i sovrintendenti delle fondazioni liriche a 70 anni

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Il governo ha approvato in Consiglio dei Ministri il decreto legge che stabilisce il limite di età per i sovrintendenti dei teatri lirici a 70 anni. La proposta è stata discussa ieri, giovedì 4 maggio, in CdM che ha deciso di emanare la nuova norma avente effetto di legge. La misura entrerà in vigore immediatamente dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

La procedura adesso stabilisce che il decreto approvato ieri in CdM dovrà superare il vaglio del Parlamento entro 60 giorni per essere convertito in legge.

Il testo del provvedimento portato in CdM, all’art.2, prevede che: in

«Alle fondazioni lirico-sinfoniche di cui al d.lgs. n.367/1996 e di cui alla legge n.310/2003, il divieto di conferimento di incarichi, cariche e collaborazioni si applica al raggiungimento del settantesimo di età».

Sempre nella bozza dell’art. 2 del decreto si stabilisce che:

«Il sovrintendente cessa in ogni caso dalla carica al compimento del settantesimo anno di età», precisando che «alla data di entrata in vigore del presente decreto, i soggetto che hanno compiuto il settantesimo anno di età cessano anticipatamente dalla carica a decorrere dal 10 giugno 2023, indipendentemente dalla data di scadenza degli eventuali contratti in corso».

La normativa, approvata ieri in Consiglio dei Ministri, pone un limite anche agli incarichi e alle collaborazioni delle Fondazioni liriche, stabilendo che: «alle fondazioni lirico-sinfoniche di cui al decreto legislativo 29 giugno 1996, n. 367, e di cui alla legge 11 novembre 2003, n. 310, il divieto di conferimento di incarichi, cariche e collaborazioni si applica al raggiungimento del settantesimo anno di età».

Fino ad oggi, la soglia, determinata dalla legge Madia (124/2015) sulla riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche, per il pensionamento d’ufficio era fissata a 65 anni per il personale che, che a tale età, avesse “maturato un qualsiasi diritto a pensione”. In caso contrario, la legge Madia stabilisce che “il rapporto di lavoro prosegue sino all’età per la vecchiaia, ovvero sino a 67 anni di età. Oltre tale data il rapporto non può protrarsi ad eccezione del caso in cui il lavoratore non abbia maturato i 20 anni di contributi”. Per coloro, invece, che ricevono una pensione all’estero o comunque non percepiscono alcun trattamento pensionistico in Italia non si applicava alcun limite di età.

Un provvedimento, quello approvato ieri, che obbliga il Sovrintendente e Direttore del Teatro San Carlo di Napoli Stéphane Lissner (che lo scorso gennaio ha compiuto 70 anni) a lasciare l’attuale incarico.

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