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369GRADI PRESENTA: A NOTEBOOK FOR WINTER

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Tempo di lettura: 3 minuti

Progetto promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese

In collaborazione con Direzione Generale Spettacolo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo nell’ambito di Vivere all’italiana sul palcoscenico

A Notebook for Winter (Un quaderno per l’Inverno), di Armando Pirozzi, Premio Ubu 2017 come Miglior Nuovo Testo Italiano, porta in scena la storia di un professore di letteratura che una sera, rientrando a casa, trova un ladro ad attenderlo che vuole estorcergli qualcosa di molto insolito. Durante la notte che segue i due personaggi, in bilico tra speranza e disperazione, si confrontano su idee, sentimenti, interrogativi dolorosi, in un dialogo per entrambi nuovo e inaspettato. I due si ritroveranno anni dopo, ancora segnati dall’esperienza di quella notte che ha tracciato la possibilità di un cambiamento, di una più ampia comprensione. Il tema centrale del testo è la scrittura e la sua possibilità di incidere direttamente sulla realtà, la forza miracolosa della poesia, non come semplice esercizio di tecnica letteraria, ma per la dirompente carica vitale che suscita nelle persone.

A Notebook for Winter è uno testi selezionati, tradotti e pubblicati da Italian Playwrights Project, voluto e curato da Valeria Orani, direttrice artistica di 369gradi in Italia e Umanism a NYC, e da Frank Hentschker, direttore del Martin E. Segal Theatre Center (Graduate Center City University di NY). Nato per diffondere la drammaturgia contemporanea italiana nei Paesi di lingua anglofona, con particolare attenzione verso gli Stati Uniti, Italian Playwrights Project ha l’obiettivo di rendere costante il dialogo artistico fra Italia e Usa, che negli ultimi 30 anni è stato occasionale o accidentale. Dalla prima edizione, nel 2015, il progetto ha fatto conoscere al pubblico americano i lavori più recenti di Lucia Calamaro, Elisa Casseri, De Florian-Tagliarini, Giuliana Musso, Fausto Paravidino, Armando Pirozzi, Michele Santeramo, Fabrizio Sinisi, grazie a traduzioni integrali e pubblicazioni delle loro opere, oltre che a reading e mise en éspace. Il progetto ha dedicato nel 2017 un appuntamento di approfondimento alla scrittura di Stefano Massini, anticipando il grande successo di Lehman Trilogy e creando le connessioni tra la produzione Off-Broadway PlayCo e l’autore, favorendo la messa in scena a New York di Donna non rieducabile. L’edizione speciale del progetto, nel 2019, è stata dedicata a Marco Martinelli e al lavoro del Teatro delle Albe di Ravenna. Grazie alla collaborazione con l’Italian Playwrights Project il testo teatrale Fedeli d’Amore, tradotto da Tom Simpson, è stato pubblicato dalla rivista Performing Art Journal, diretta da Bonnie Marranca, ed è iniziata una collaborazione che sfocerà quest’anno in un grande progetto dedicato a Dante, che si estenderà tra New York, Chicago e Philadelphia.

Nel dicembre 2020 è iniziata la terza edizione del progetto che entro il 2022 intende tradurre, promuovere e pubblicare le opere di Mimosa Campironi, Mariano Dammacco, Gabriele Di Luca, Tatjana Motta.

Per la sua attività di traduzione e promozione l’Italian and American Playwrights Project ha vinto il Premio 2019 per le Traduzioni – Fondo per la diffusione della Lingua Italiana all’Estero indetto dalle Biblioteche Nazionali e Istituzioni Culturali – MiBACT.

369gradi è un organismo di produzione riconosciuto dal Ministero della Cultura che sostiene e produce arti performative nell’ambito dell’innovazione, della sperimentazione e della multidisciplinarietà. Il progetto, con la direzione artistica di Valeria Orani e la direzione organizzativa di Alessia Esposito, è legato alla costruzione di strategie che permettano la crescita e la valorizzazione del talento e della creatività degli artisti e la promozione e diffusione della drammaturgia e delle arti performative italiane contemporanee in Italia e all’estero.  Tra gli artisti sostenuti Andrea Baracco, Lucia Calamaro, Bluemotion, Bartolini/Baronio, Dante Antonelli, il duo Quaglia/Patti, Maurizio Rippa, Pietro Angelini ed Emilia Verginelli con le loro opere prime, nate nel 2020. Nel 2017 acquisisce i diritti in esclusiva per l’Italia del progetto White Rabbit Red Rabbit di Nassim Soleimanpour che viene interpretato da tantissimi artisti tra cui Fabrizio Gifuni, Emma Dante, Davide Enia, Lella Costa, Federica Fracassi, Iaia Forte. Nel 2018 inizia la collaborazione con il fashion designer di fama internazionale Antonio Marras, producendo il suo primo lavoro di arte performativa dal titolo Mio cuore io sto soffrendo, cosa posso fare per te? Nel 2019 vince il Bando della Regione Sardegna con i fondi POR della Comunità Europea IdentityLab_2 con il progetto internazionale triennale AMINA>ANIMA (Soul), dedicato alla creazione di nuove strategie per la promozione del territorio attraverso le arti contemporanee e il dialogo con le tradizioni identitarie.  Nel 2020 produce il programma streaming L’ultimo nastro di Krapp di Stefano Patti e Simone Giustinelli.

369gradi è partner di Romaeuropa Festival con il quale collabora alla realizzazione di Powered by REf  insieme con Carrozzerie | n.o.t. (Roma); cura la direzione amministrativa della Festa di Teatro Eco Logico di Stromboli e ha curato la produzione esecutiva della prima edizione di ConDominio, un progetto di Concita De Gregorio e Sandra Toffolatti che porta il teatro nei cortili e nei terrazzi condominiali.

Dal 2014 a oggi si occupa del coordinamento del semestre romano del Master Internazionale di Arts Management dell’Istituto Europeo di Design di Roma.

Il film è visibile gratuitamente su italiana.esteri.it

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