Non solo spettacolo

TEATRO STABILE DEL VENETO, IL TEATRO SI MOSTRA

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Il progetto del Teatro Stabile del Veneto “Il teatro si mostra” trasforma i tre grandi teatri del Veneto in musei durante il periodo di sospensione degli spettacoli dal vivo.

Sono emozioni reali in un viaggio virtuale tra gli spazi del teatro “aperto”. Porte spalancate, sale illuminate, opere d’arte in esposizione nei foyer. L’emozione di camminare sulle tavole del palcoscenico, la vertigine della vista dall’alto della graticcia, la curiosità di sbirciare tra i corridoi dei camerini o tra i costumi della sartoria.

Una maniera di non fermarsi, dopo la chiusura dei luoghi della cultura, spostandosi sul web.

Le esposizioni allestite nei foyer dei teatri Verdi di Padova, Goldoni di Venezia e Mario Del Monaco di Treviso, grazie alla collaborazione delle Amministrazioni Comunali delle rispettive città, della Regione Veneto e con il sostegno di Intesa Sanpaolo, aprono al pubblico con tre tour virtuali e interattivi tra le opere di artisti internazionali e le creazioni di artigiani locali.

La prima esposizione sul web è quella della collezione Venini proposta dalla Galleria Daniele di Padova all’interno del Teatro Verdi, ove trovano spazio numerose collaborazioni con artisti italiani di formazione veneziana, architetti e designer di fama internazionale che nell’esperienza dei maestri vetrai hanno trovato conoscenza e tecnica tali da dar vita a creazioni dal design intramontabile. Nel foyer del teatro sono esposte I quattro cavalieri, opere in vetro opalino soffiato e lavorate a manodi Monica Guggisber e Philip Baldwin, Battuti-canoa, vetro soffiato e lavorato a mano e successivamente battute sapientemente dai maestri molatori il cui design è stato curato da Tobia Scarpa e Ludovico Diaz de Santillana, Black belt, un’edizione limitata di opere in vetro soffiato e lavorate a mano con l’applicazione a caldo della fascia in colore nero, a cura del designer Pietro Marino.

AGIS AL WMF. LA COMPLESSITA’ DEL MOMENTO, LE SCELTE ED I PROVVEDIMENTI PER IL SETTORE.

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